Il SUV compatto elettrico Cupra Tavascan importato dalla Cina

La scelta Volkswagen di concentrare risorse e investimenti nella penisola iberica sulle elettriche a prezzi abbordabili comporta per altri modelli elettrificati di andare “in trasferta”: dal 2024 il Tavascan prodotto ad Anhui

La decisione presa di affidare i modelli elettrici a prezzi più abbordabili del gruppo Volkswagen a fabbriche iberiche, resa possibile anche dai sussidi pubblici del piano spagnolo PERTE VEC, comporta che queste linee di produzione occuperanno quote fondamentali della loro futura capacità.

Perciò non c’è da stupirsi troppo se vediamo anche che altri modelli elettrificati progettati e sviluppati dalle marche SEAT e Cupra finiscano per essere realizzati altrove. Questo già succedeva nel caso delle Cupra Born al 100% elettiche che nascono a Zwickau, in Germania.

In questi giorni ai collaboratori di Audi Ungheria è stato “presentato” il nuovo SUV elettrificato CUPRA Terramar che sarà prodotto a Gyor presso lo stabilimento Audi a partire dal 2024, come confermato fin dal lancio. Si tratta di un un veicolo lungo 4,5 metri che sarà disponibile con motore a combustione e una propulsione ibrida plug-in in grado di affrontare un’autonomia solo elettrica fino a 100 chilometri.

Ma altri modelli futuri proveranno da molto più distante dei 1.900 chilometri che separano la Catalogna e l’Ungheria), perché sono ormai chiare le intenzioni del gruppo di Wolfsburg di portare in Europa un veicolo prodotto in Cina: il Cupra Tavascan al 100% elettrico. Volkswagen quindi seguirebbe Tesla (con Model 3 e Model Y), BMW (IX3) e Renault (Dacia Spring) nel portare a queste latitudini veicoli prodotti nell’Impero di mezzo.

Volkswagen ha deciso di produrre questo SUV full electric nella fabbrica nata nel 2016 insieme a una joint venture con JAC Motors ad Anhui, e in questo caso c’è anche un po’ di destino nella scelta, perché questa fabbrica era nata a suo tempo quando precedenti manager intendevano portare in Cina il marchio SEAT, una scelta poi rapidamente accantonata.

Il Tavascan sarà costruito sulla stessa piattaforma modulare MEB caratteristica dei modelli ID, e che in Cina è a disposizione dei partner storici FAW e SAIC oltre che appunto del polo produttivo di Anhui. Questo SUV compatto sarà quindi dal 2024 consegnato in Europa come secondo modello al 100% elettrico del marchio sportivo Cupra dopo l’hatchback Born.

“La fabbrica di Anhui era l’impianto con la capacità e la tecnologia giusta al momento della pianificazione della produzione”, ha commentato in una nota Volkswagen venerdì scorso, aggiungendo che non ha in previsione di produrre altri veicoli in Cina destinati all’export.

L’amministratore delegato Oliver Blume sta rivedendo i piani a medio termine che assegnano modelli e fabbriche nonché gli investimenti collegati. Il prossimo 15 dicembre incontrando il Consiglio di Sorveglianza del gruppo tedesco il CEO di Wolfsburg e Stoccarda dovrebbe chiarire il destino di progetti futuri molto più fondamentali del pur importante SUV Tavascan. A iniziare da Trinity, che sarà ritardato di qualche anno, mentre l’ambizioso ma più volte rimaneggiato progetto Artemis potrebbe essere a rischio chiusura definitiva.

Credito foto di apertura: ufficio stampa SEAT