Possiamo aggiungere il Nikola Badger alla sfida dei pickup a zero emissioni

La startup dell’Arizona svela il progetto di un pickup alimentato ad idrogeno che sarà presentato a settembre e anticipa della sua scheda potenza di 906 cavalli ed autonomia fino a 965 chilometri

Si rivela un mese presenzialista, febbraio, per la promettente startup Nikola Motor. A pochi giorni di distanza dalla scelta di Ulm come fabbrica per costruire in Europa i Nikola TRE, veicoli commerciali elettrici e in seguito fuel cell realizzati insieme a IVECO e FPT, l’azienda dell’Arizona sfoggia il concept di un nuovo pickup.

Il Nikola Badger mette in secondo piano la batteria di trazione che è stata scelta per i camion, per presentarsi subito come un mezzo alimentato a idrogeno e spinto dall’energia prodotta dalle pile a combustibile. Peraltro sul Badger la casa produttrice promette una batteria ausiliaria grande abbastanza da muovere il veicolo fino a 480 chilometri.

All’apparenza su questo modello pare riprodursi in scala il genere di scelte di Nikola valide per i veicoli commerciali: idrogeno come scelta principale per i grandi modelli Classe 8 per le autostrade americane, batteria invece per i mezzi destinati alla più piccola Europa.

Nella nota diffusa nella notte italiana Trevor Milton, il fondatore della startup, dichiara: “Nikola ha tecnologia che vale miliardi nel progetto dei semi-rimorchi, quindi perché non collocarla anche in un pickup? Ho lavorato su questo progetto di pickup per anni e credo ora il mercato sia pronto per qualcosa che può gestire una intera giornata di lavoro senza esaurire l’energia”.

Un veicolo alimentato ad idrogeno, che non ha problemi di attesa per il rifornimento, ha quello della scarsità dell’infrastruttura. In America le postazioni che erogano questo prodotto sono quasi tutte concentrate in California.

Uno degli aspetti ambiziosi dei programmi di Nikola Motor è che sta sviluppando con alcuni partner una rete di supporto per i grandi camion sui principali assi viari. Per il momento in cui il Badger uscirà sul mercato, e la data non viene menzionata nella nota, il network potrebbe essere una realtà molto più di quanto sia oggi.

Il Nikola Badger, che sarà ufficialmente presentato il prossimo settembre, arriverà alla potenza di 906 cavalli e promette una autonomia di 600 miglia, supportata da 8 chili di idrogeno nel serbatoio ad alta pressione. Con dimensioni molto generose come è tipico della categoria è annunciato con lunghezza di 5890 mm, largo 2180 e alto 1.870.

La nota stampa afferma che il Nikola Badger “sarà costruito in collaborazione con un altro costruttore utilizzandone componenti omologati e siti manifatturieri”. L’assenza di ulteriori precisazioni sull’identità del gruppo a cui si affiderà per la linea di produzione del pickup non toglie che sia risaputa la partecipazione nel capitale di Nikola Motor acquisita da CNH Industrial (divisione di FCA) lo scorso autunno.

FCA, dei Big3 di Detroit, è la sola a non essersi finora scoperta su piani per entrare nel settore dei pickup a zero emissioni. Un settore che fino a pochi mesi fa neppure esisteva e invece oggi è il nuovo terreno di confronto tutto americano: con la presenza delle rivali GM e Ford e quella dei nuovi arrivati Rivian e Tesla. Nessuno di questi quattro marchi, tuttavia, finora ha manifestato lo stesso interesse di Nikola (e di FCA, almeno a lungo termine e nei veicoli commerciali) per l’idrogeno.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Nikola Motor