Geely spera sboccino le elettriche premium Zeekr

Una strategia a metà strada tra Tesla e Volvo per la nuova marca al 100% elettrica con modelli basati sulla piattaforma SEA: solo vendite online a prezzi fissi e trasparenti, showroom invece di concessionarie

Oggi l’agenzia Reuters aggiunge nuovi dettagli sulla strategia di Zhejiang Geely Auto per il lancio di una divisione di veicoli elettrici premium. Dopo avere il mese scorso rivelato la creazione di una società dedicata che si chiamerà Lingling Technologies, ora viene rivelato anche il nome del nuovo marchio: Zeekr.

Il gruppo diretto da Li Shufu è come noto quello capofila di Volvo Cars e il suo fondatore è il maggiore azionista Daimler con una quota del 9,7%. Il varo di un progetto per un brand e modelli premium nuovi di zecca si poggia sulla nuova piattaforma riservata ai NEV, i veicoli a zero emissioni lanciata a settembre 2020 da Geely con la sigla SEA (Sustainable Experience Architecture) su cui anche future Volvo, Lynk & Co., Polestar e Smart saranno prodotte.

È un tentativo che Geely ha già compiuto in passato, quello di produrre veicoli premium elettrici accompagnandolo a nuovi marchi, una strada che in Cina in certi casi ha funzionato. Ma non per Geely, almeno finora e coi modelli elettrici del sub-brand al 100% elettrico Geometry: la “A” (nella foto di apertura) e la più recente “C” non risultano a gennaio e febbraio nella Top20 dei NEV più venduti sul primo mercato globale.

Per il nuovo marchio Zeekr alle fonti Reuters risulta che diventerà prassi il criterio di vendita già anticipato da Volvo Cars: prezzi fissi e trasparenti, mentre l’acquisto online diventerà la norma, con le concessionarie sempre più trasformate in hub o showroom del marchio.

Il salto dal modello classico a quello in cui Tesla e in Cina NIO hanno fatto da battistrada appare un rischio molto relativo per Geely, considerato che, almeno nel segmento elettrico, non ha un avviamento da rischiare visti i risultati non lusinghieri del passato al contrario di quanto successo nelle vendite di modelli convenzionali.

Dove Geely sembra voler inserire una pagina nuova è nel proporre alla clientela Zeekr, si dice, anche la possibilità di entrare nell’azionariato di Lingling. Considerato che le startup cinesi NIO, Xpeng e Li Auto stanno orientandosi verso quotazioni secondarie nazionali dopo aver esordito a Wall Street, è possibile che esista un interesse anche per una divisione di veicoli elettrici di un gruppo dell’auto tradizionale.

Geely non si muoverà solo strategicamente e finanziariamente: per supportare le nuove linee di auto e veicoli elettrici recentemente ha confermato che investirà 30 miliardi di yuan (oltre quattro miliardi e mezzo di dollari) in una nuova fabbrica di celle da realizzare nella regione del Ganzhou e con una capacità totale prevista di 42 GWh.

La prima delle due fasi prevederà un sito da oltre 300.000 metri quadri con un primo investimento di 8,5 miliardi di yuan ($1.307 billion) e per una capacità di 12 GWh. Il resto dell’impianto con capacità di 30 GWh e una superficie totale che triplicherà quella iniziale sarà perfezionato in seguito.

Credito foto di apertura: sito web Zhejiang Geely Auto