7 giorni di business che cambia la mobilità: 11 – 18 aprile 2022

I protagonisti della settimana: Cariad, CATL, Cummins, Ford, Intenta, Lake Resources, Magna International, Qualcomm, Scania, SK On, Stellantis

11 aprile: Cariad acquisisce la startup Intenta e con essa un organico di oltre 100 specialisti che dalla sua fondazione lavorano sul settore della sensor fusion, la capacità di mettere insieme la mole di dati e input raccolti da sensori anche molto diversi tra loro come telecamere, laser, radar per sviluppare un contorno coerente in cui veicoli ad elevata automazione possano muoversi con efficienza e sicurezza. Inoltre presso Intenta sono state sviluppate competenze su servizi di gestione di sciami di dati raccolti da flotte di veicoli e funzioni di visualizzazione. Per sviluppare per il gruppo Volkswagen ed i suoi marchi l’intero stack tecnologico in grado di supportare piena automazione di guida, ovvero Livello SAE 4 o superiore, uno scalino essenziale nel percorso risulta essere proprio la sensor fusion e la divisione Cariad è convinta con questo accordo, la cui entità economica non è stata rivelata e che dovrebbe essere completato entro fine anno, di essere ora coperta in questo ambito.

11 aprile : Ford firma un accordo di programma non vincolante che prevede la fornitura annua di circa 25.000 tonnellate di litio provenienti dal Kachi Project sviluppato dalla società australiana Lake Resources nella provincia argentina di Catamarca. Questo accordo è il secondo firmato da Lake Resources per il materiale che proverrà dal nuovo sito estrattivo dopo quello firmato a marzo con la giapponese Hanwa. Entrambi i nuovi partner hanno sottolineato che il Kachi Project ha i requisiti collegati alle credenziali ESG richieste per programmi della catena della fornitura all’insegna della sostenibilità. Lake Resources grazie ai finanziamenti di questo progetto sta programmando di produrre 100.000 tonnellate di litio ad alta purezza entro il 2030. Il progetto argentino viene sviluppato grazie alla tecnologia di estrazione diretta del litio dalle salamoie (che fa a meno degli stagni di evaporazione) messa a punto dal partner industriale Lilac, società nella quale tra gli investitori figurano Bill Gates e il gruppo BMW.

12 aprile: il gruppo Traton, legato a quello Volkswagen, proprio come quello di Wolfsburg è finora stato piuttosto esplicito nel promettere migliori opportunità alla tecnologia delle batterie rispetto a quella dell’idrogeno anche nei veicoli commerciali. Perfino per il settore impegnato nelle lunghe distanze. Però la marca Scania continua almeno in parte a tenere un occhio vigile sui sistemi a fuel cell e ha appena confermato che insieme all’americana Cummins collaborerà a un progetto per fornire 20 camion alimentati a idrogeno al consorzio HyTrucks, che punta a mettere in strada in Europa entro metà decennio fino 1.000 mezzi commerciali fuel cell rifornendoli con 25 stazioni di rifornimento di idrogeno verde. L’idea di HyTrucks si concentra soprattutto sull’impiego di camion nelle aree portuali, infatti aderiscono Rotterdam, Anversa e Duisburg. La consegna dei veicoli, mossi da pile a combustibile con tecnologia PEM sviluppata da Cummins, avverrà entro il 2024.

12 aprile: il colosso canadese della fornitura auto Magna International produrrà pacchi batterie per SK On in Canada, non lontano da un’altra fabbrica dell’Ontario in cui la rivale coreana di SK, LG Energy Solutions prevede di realizzare una Gigafactory di batterie insieme a Stellantis. Magna lavorerà a Windsor, dall’altro lato del fiume rispetto alla capitale automobilistica nordamericana Detroit, su un sito di 16.530 metri quadri che lavorerà per conto dei progetti comuni di SK On e del suo partner Ford Motor Co. Secondo la stampa finanziaria della Corea del Sud non è nota la capacità dell’impianto ma si tratterà di volumi notevoli perché si tratterà di lavorare per la linea del pickup elettrico F-150 Lightning, che è costruito a circa 100 chilometri di distanza da Windsor, mentre le celle saranno realizzate nelle Gigafactory dei coreani che sorgono nel Sud, in Georgia. L’impianto Magna (che ha un partenariato anche con la coreana LG Electronics che ha dato vita alla joint venture LG Magna E-Powertrain) sarà aperto questo trimestre e l’inizio della produzione è collocato a inizio 2024.

12 aprile: il produttore di batterie cinese Sunwoda sta considerando di lanciare un nuovo round di finanziamento compreso tra i 3 ed i 4 miliardi di yuan, facendo leva su una valutazione della divisione che produce celle per veicoli elettrici stimata fino a 20 miliardi di yuan, al cambio attuale circa $3,1 miliardi, secondo l’agenzia di stampa Bloomberg. La società con sede a Shenzhen, capitale tecnologica del sud della Cina, lo scorso febbraio aveva completato un altro round di finanziamento del valore equivalente a quasi $400 milioni che era riuscito a coinvolgere 19 investitori tra cui la startup Li Auto Inc. (che costruisce il popolare SUV ibrido plug-in One) così come gruppi dell’auto controllati da istituzioni pubbliche come Guangzhou Automobile Group Co. e SAIC Motor Corp., il più grande gruppo auto nel primo mercato globale per vendite. Fondata nel 1997, Sunwoda aveva iniziato a produrre celle destinate agli smartphone, prima di iniziare a dedicarsi anche a quelle per veicoli elettrici. La ricerca di fondi del produttore di batterie è trascinata dal un investimento di circa 12 miliardi di yuan (1,9 miliardi di dollari) per costruire una base di produzione di batterie elettriche da 30 GWh a Zhuhai, nella provincia meridionale del Guangdong.

14 aprile: a poche settimane di distanza da quanto già annunciato da Ferrari, anche Stellantis ha deciso di sottoscrivere un accordo pluriennale con Qualcomm per adottare la tecnologia per le auto connesse del gruppo di San Diego sui quattordici marchi che appartengono alla gamma. La telematica 5G e la tecnologia per l’abitacolo digitale basata sulle Snapdragon Cockpit Platforms della casa americana apparirà per la prima volta su modelli Maserati da meglio precisare a partire dal 2024. Non è stata rivelata l’entità commerciale dell’accordo appena concluso, che per il momento non riguarda tecnologie per la guida ad elevata automazione, parziale o totale, cui pure in Qualcomm si aspira ad entrare da quando ha recentemente acquisito la startup di settore Arriver. I sistemi di connettività e di infotainment dei futuri modelli Stellantis adotteranno anche tecnologie dei partner Amazon, presumibilmente per quanto riguarda l’appoggiarsi al cloud e del colosso della fornitura hardware Foxconn.

15 aprile: CATL, primo gruppo mondiale produttore di batterie, continua ad approfondire l’integrazione verticale della sua catena della fornitura investendo nel più grande progetto in via di realizzazione in Indonesia che prevede una vera filiera che andrà dall’estrazione delle materie prime (in particolare nichel) alla produzione di celle. Nel paese asiatico i cinesi saranno partner delle locali PT Aneka Tambang e PT Industri Baterai Indonesia, due società entrambe a capitale pubblico, interessate ad alleggerire le rispettive quote di investimenti complessivi, che ammonteranno a $5,97 miliardi. Il progetto sorgerà nella provincia di North Maluku dell’arcipelago asiatico, e richiederà che azionisti attuali e regolatore nazionale approvino l’ingresso di CATL, il cui esborso non è peraltro stato rivelato.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Cariad