7 giorni di novità che trasformano auto e mobilità: 15 – 21 agosto 2022

I protagonisti della settimana: Eurocell, Lyft, General Motors, Mahindra, Motional, SAIC Motor, Tees Valley Lithium, Volcon, Volkswagen, Weardale Lithium

15 agosto: alla firma dell’accordo di collaborazione tra Mahindra e Volkswagen abbiamo dedicato questo articolo completo lunedì scorso.

15 agosto: Volcon, una startup che intende produrre veicoli elettrici, equipaggerà tutti i suoi modelli con componenti General Motors: l’azienda texana offre modelli a due e quattro ruote motrici per uso fuoristrada, dotati di moduli batteria e altri componenti di azionamento elettrico di GM. Tra gli UTV della gamma Volcon è incluso lo Stag, visibile nella foto di apertura, recentemente presentato come modello di punta, che appunto utilizzerà componenti, riguardo ai quali non è però precisato se si tratterà dei nuovi prodotti della linea Ultium che GM propone su Chevy Silverado, Cadillac Lyriq, GMC Hummer EV eccetera. Lo Stag dovrebbe uscire sul mercato statunitense nel 2023 con un listino a partire da $39.999. La batteria della quattro posti ha una capacità di 42 kWh, la potenza è di 93 kW, con 104 kW in overboost per un breve periodo. Volcon afferma l’autonomia massima dell’UTV essere di 100 miglia (161 chilometri). Nello Stag come in altri UTV è prevista la trazione integrale meccanica, con potenza motrice indirizzata anche alle ruote anteriori quando necessario.

15 agosto: Weardale Lithium è destinata a diventare fornitore di materia prima all’impianto di idrossido di litio di Tees Valley Lithium a Teesside, nel Regno Unito, collaborando col partner per creare un hub industriale della catena di fornitura di batterie nel nord-est dell’Inghilterra. Le due società hanno firmato un accordo di programma per valutare potenziale fornitura, nonché potenziali percorsi di lavorazione del litio ottenuto dalle salamoie geotermiche di Weardale nella contea di Durham, dove sta cercando di sviluppare produzione di litio sostenibile a basse emissioni. Tees Valley Lithium, è una sussidiaria di Alkemy Capital Investments ed ha in programma che il suo impianto di idrossido di litio di idrossido di litio produca inizialmente 24.000 tonnellate/anno di idrossido di litio per batterie a partire dal 2024. Una volta a regime l’impianto dovrebbe produrre 96.000 tonnellate/anno di idrossido di litio, circa il 15% della domanda prevista in Europa entro il 2030, ha affermato Alkemy in precedenti note ufficiali. Quest’ultima società fornirà in futuro a Tees Valley Lithium anche idrossido di litio proveniente dal proprio impianto australiano di Port Hedland.

15 agosto: Xiangdao Chuxing, una startup attiva nella guida autonoma avanzata e nei robotaxi lanciata lo scorso anno e sostenuta dal gruppo pubblico SAIC Motor, raccoglie un miliardo di yuan ($148 milioni) e guarda all’IPO. L’ultimo round di finanziamento ha valutato l’affiliata di SAIC Motor $1 miliardo. Il maggiore azionista insieme alla società di sviluppo di sistemi a guida autonoma avanzata Momenta e Gaohang (Tianjin) Management Consulting hanno guidato la raccolta fondi. Due giorni dopo, SAIC ha lanciato il suo laboratorio di intelligenza artificiale nella nuova area economica di Lingang a Shanghai (dove ha sede anche Tesla) e tra i programmi c’è quello chiamato Robotaxi 2.0 che potrebbe un giorno portare all’applicazione su larga scala di veicoli connessi intelligenti, eventualmente anche per la flotta di Xiangdao.

16 agosto: il gruppo dei taxi privati Lyft rinnova la propria flotta di veicoli elettrici e autonomi inserita nei servizi di ride-hailing a Las Vegas, e fa un passo verso la stabile offerta di un servizio robotaxi completo, avvicinandosi quindi alle performance di rivali americane come Waymo e Cruise, che questi servizi li offrono già in Arizona e California. È l’ultima tappa della partnership tra Lyft e Motional, una delle principali aziende tecnologiche leader nell’autonomia dei veicoli. Il nuovo veicolo ad elevata automazione di Motional si basa sulla Ioniq 5 elettrica di Hyundai, personalizzata per il funzionamento senza conducente con oltre 30 sensori tra telecamere, radar e sensori laser, nonché di un apparato hardware e software che aiuta il veicolo a vedere e comprendere il traffico che lo circonda. I passeggeri prenotano tramite l’abituale app della rivale di Uber e durante la corsa hanno un display sul sedile posteriore con cui contattare in futuro il servizio da remoto. Ora non sarà necessario perché inizialmente due supervisori saranno presenti sui sedili anteriori. Il servizio diventerà completamente privo di supervisori nel 2023 e si espanderà anche in altre città americane.

17 agosto: la società anglo-coreana Eurocell è avviata a costruire la sua fabbrica europea per la produzione di celle per batterie nei Paesi Bassi. Con una nota afferma di essere in trattative finali con le autorità e l’agenzia di investimento e sviluppo NOM; in precedenza Eurocell aveva annunciato di aver circoscritto la scelta a Regno Unito, Olanda e Spagna come potenziali sedi per la costruzione della prima Gigafactory Europea Eurocell. Eurocell si dice fiduciosa di poter confermare la posizione esatta presto, ma non menziona quali fattori abbiano esattamente fatto pendere la bilancia a favore dei Paesi Bassi. Ma l’azienda conferma la propria agenda: intende costruire la nuova fabbrica in due fasi e raggiungere la piena capacità già nel 2025. Nella prima fase produrrà celle di batteria avanzate su larga scala per i clienti europei esistenti entro l’inizio del 2023. La seconda fase, possibilmente nello stesso sito, sarà in grado di produrre più di 40 milioni di celle all’anno entro il 2025. L’investimento iniziale pianificato è di $800 milioni e il totale potrebbe salire fino a $ 2 miliardi entro il 2028, ha detto Eurocell. La capacità espressa in milioni di celle invece che in Gigawatt fa ipotizzare che il capitale disponibile non possa consentire di creare una vera Gigafactory (che per convenzione ha capacità di 32-25 Gwh o superiore) ma piuttosto una fabbrica comunque di dimensioni rispettabili, probabilmente in grado di arrivare a una futura produzione annua di 15-20 Gwh.

Credito foto di apertura: sito web Volcon