Al NIO Day 2021 protagonista la nuova berlina elettrica ET5

La startup cinese presenta una anti-Model 3 ricca in tecnologie automotive e innovative, e non manca di progetti: dall’infrastruttura di ricarica all’espansione in Europa

Oggi per l’annuale NIO Day il numero uno della startup dell’auto cinese più famosa, William Li, non ha voluto limitarsi all’argomento più atteso: il lancio della berlina elettrica media ET5. Ha infatti spaziato sui temi della sostenibilità, sottolineando le attività pro-ambiente e di charity collegate alla community di clienti del suo marchio, ha insistito molto sul tema della ricarica in tutte le sue forme e generi di infrastruttura ed ha anche anticipato che NIO non mancherà all’appuntamento col metaverse, visto che si attrezza per mondo virtuale e realtà aumentata, avendo investito in Nreal, una società specializzata in apparecchi AR.

Della ET5 la stampa nazionale ha cominciato subito a sottolinearne il prezzo base, 328,000 yuan, mentre il servizio di abbonamento alle batterie BaaS parte da 258.000 yuan, l’uno e l’altro escluso i sussidi. Inutile dire che per un modello di una marca che ambisce allo status premium come NIO, il confronto sia particolarmente appropriato con la Tesla Model 3 High Performance: l’americana prodotta a Shanghai costa solo 10.000 yuan più della nuova rivale, attualmente.

Non sappiamo ancora quale sarà il confronto sui prezzi quando a fine estate 2022 uscirà la NIO ET5. Per il modello che sarà consegnato da settembre 2022 la differenziazione non è solo di prezzo con la più sofisticata ET7 protagonista del precedente NIO Day, che sarà consegnata dal 28 marzo e che si caratterizza per forti accenti sull’assistenza alla guida e per prestazioni elevate, come accelerazione 0-100 km/h in 3,8 secondi.

Di certo l’aspetto della NIO ET5 sarà familiare per chi ha già preso nota delle linee fluide della ET7. Nel nuovo modello svelato oggi dalla casa che i cinesi chiamano Weilai, le performance assolute in accelerazione saranno un po’ meno brillanti rispetto alla sorella maggiore, con un valore dichiarato di 4,3 secondi.

E tuttavia la frenata sarà comunque aggressiva, le caratteristiche aerodinamiche con un valore di Cx di 0,24 partono col piede giusto e così la telaistica, incluse sospensioni multi-link anteriori e posteriori, carreggiate larghe e baricentro a 482,6 mm. Il telaio e la costruzione della vettura puntano con orgoglio al massimo delle stelle sulla sicurezza nei test di Euro NCAP, che quest’anno ne ha già date cinque al SUV ES8.

Quanto alle caratteristiche propriamente da auto elettriche sono variabili in funzione del pacco batterie scelto: da quello standard con capacità di 75kWh che dichiara una autonomia CLTC (più simile al NEDC che al WLTP) di oltre 550 chilometri, si sale a 100 kWh con oltre 700 chilometri di range fino alla batteria endurance con una autonomia di oltre 1.000 chilometri.

Dopo l’ingresso nel mercato norvegese di quest’anno, Li ha confermato che nel 2022 esordirà anche in Germania, Paesi Bassi, Svezia e Danimarca, per salire a 25 mercati globali entro il 2025. In tutti quei paesi e mercati forse il problema principale di NIO non sarà il prodotto, ma riuscire ad essere altrettanto presente quanto lo è già in Cina con l’infrastruttura di ricarica, che nel suo piccolo tenta di seguire il ruolo determinante che ha avuto con gli automobilisti per la popolarità del prodotto Tesla.

Gli interni della nuova NIO ET5 mantengono invariato sul cruscotto la presenza dell’Assistente Personale Nomi, ma si sono semplificati molto rispetto a quelli dei SUV elettrici ES8 ed ES6, rifacendosi ad una cifra minimalista già vista nella Tesla Model 3 e in altre rivali elettriche (credito foto: ufficio stampa NIO)

Nel 2021 infatti NIO è arrivata non sono a una rete capillare di colonnine ultra-veloci e destination charger che ormai raggiungono anche regioni remote come la Mongolia Interna. Ma corre sempre di più anche con l’apprezzato servizio di sostituzione rapida del pacco batterie portando sulle quattro ruote quella che è stata presa come comodità riservata solo alle due ruote.

Nel 2021 il gruppo di William Li è arrivato ad aprire la 700 postazione di cambio rapido del pacco batterie, e il network continuerà ad essere ampliato, con un obiettivo nel business plan di 1.300 postazioni per il battery swap grazie anche a collaborazioni con gruppi petroliferi ricchi di aree di servizio (Shell inclusa), 6.000 postazioni di ricarica veloce e 10.000 destination charger.

E il leader di NIO si è detto particolarmente soddisfatto nell’ambito delle attività BaaS di abbonamento alla batteria, dell’accoglienza che ha avuto la disponibilità di upgrade alla batteria anche per un solo mese. In pratica, a richiesta, la possibilità per un cliente NIO che ha un veicolo con batteria da 75 kWh di averne una da 100 o più kWh per un periodo limitato.

In Italia equivarrebbe a questo: abito a Roma e uso l’auto tutto l’anno normalmente sul Grande Raccordo Anulare, ma ad agosto voglio andare a trovare la famiglia in Puglia senza patire range anxiety? Per quel mese cambio batteria, passando a una con elevata autonomia; quando torno riprenderò un’altra batteria da 75 kWh come prima, pagando la quota maggiorata di abbonamento solo per la reale e temporanea necessità.

Credito foto di apertura: screenshot da presentazione online NIO Day