AUTO

Matrimonio sostenibile alle porte per Nikola e General Motors

Risparmierà $4 miliardi in dieci anni Nikola col contratto che fornirà fuel cell Hydrotec e batterie Ultium a camion, furgoni e pickup; a GM passerà una quota dell’11% della startup

Mentre a Wall Street oggi continua il periodo di dubbi sulle startup della nuova mobilità, Nikola Corporation fa un passo importante per dimostrare di essere più di un fenomeno di moda, e oggi con General Motors Co. annuncia una partnership strategica che inizia dal pickup Nikola Badger.

I programmi coinvolti sono numerosi: oltre al Badger, Nikola Tre, Nikola One, Nikola Two e NZT. Se vi domandate come possa essere coinvolto un modello come il Nikola Tre a cui la startup di Trevor Milton lavora insieme a CNH e IVECO, insomma con una rivale di GM, la risposta sembra essere nei settori interessati dalla collaborazione.

Come parte dell’accordo, Nikola utilizzerà il sistema di batterie Ultium realizzate da General Motors in partenariato coi coreani di LG Chem. Inoltre è coinvolta la tecnologia delle celle a combustibile Hydrotec, con uno sviluppo che può rappresentare una pietra miliare nella commercializzazione per General Motors (ma viene dopo altri accordi strategici, stavolta con Honda, che recentemente si stanno espandendo).

Nikola Motor rimarrà una società indipendente, ma GM riceve una quota dell’11% (valutata $2 miliardi) e il diritto a nominare un membro del board. L’investimento è soggetto alla consueta approvazione normativa antitrust e alle condizioni di chiusura. Le parti prevedono di chiudere la transazione prima del 30 settembre 2020.

Nikola scambierà $2 miliardi di azioni ordinarie di nuova emissione coi servizi in natura e l’accesso alle parti e ai componenti testati e convalidati dalla sicurezza globale di General Motors.

Il gruppo diretto da Mary Barra sarà soggetto a un lock-up a tranche, che inizierà tra un anno e terminerà nel giugno 2025. In pratica dovrà aspettare un anno per vendere, se vorrà, fino al 33% delle azioni, due per l’altro terzo di quota e la scadenza per il restante.

General Motors ingegnerizzerà, omologherà, convaliderà e produrrà le versioni elettriche e quelle fuel cell del Nikola Badger. L’accordo con Nikola estende l’utilizzo della tecnologia delle celle a combustibile da parte di General Motors anche al mercato dei grandi veicoli commerciali Classe 7/8 e rappresenta la maggior fornitura su larga scala del suo sistema di pile a combustibile Hydrotec.

Oltre alle prospettive di futuro mercato, i due partner sono stati attratti verso l’accordo dai risparmi per arrivare a produrre oggi e domani per quel futuro mercato. Nikola prevede di risparmiare oltre $4 miliardi su costi di celle e fuel cell nei prossimi dieci anni e oltre $1 miliardi di costi di tecnologia e validazione.

General Motors da parte sua pensa di incamerare $4 miliardi tra valore della quota societaria, contratti per batterie (Ultium in futuro produrrà anche celle con anodi contenenti silicio oltre a quelle con la comune grafite e più in là punta a quelli in litio metallico), fuel cell e per la linea del Badger.

Nikola sarà peraltro responsabile delle vendite e del marketing per il Badger e manterrà il marchio Nikola sul pickup.La produzione dovrebbe iniziare alla fine del 2022 in un sito GM non ancora nominato ma che potrebbe condividere con modelli del gruppo di Detroit, ad esempio il prossimo GMC Hummer elettrico, che sarà costruito a Poletown, ufficialmente Detroit-Hamtramck Plant.

Credito foto di apertura: ufficio stampa General Motors