Confermato: il nuovo Bulli elettrico sarà prodotto dal 2022

Annunciato a Pebble Beach che il Microbus che faceva impazzire la California degli anni ’60 avrà un erede elettrico e autonomo

Semaforo verde per la produzione di serie del “Bulli” elettrico: a confermarlo sono stati i vertici della marca Volkswagen. Ha spiegato il numero uno Herbert Diess: “Dopo le presentazioni ai saloni internazionali dell’auto a Detroit e Ginevra, abbiamo ricevuto un gran numero di lettere ed email da clienti che dicevano ‘per favore costruitelo‘”.

A cinquant’anni da quella summer of love del 1967 di cui il Bulli originale fu una delle icone positive, la decisione di procedere con la produzione non poteva che essere comunicata in California, e per sede è stata scelta Pebble Beach. Ha spiegato ancora il dottor Diess: “il Microbus, così è chiamato il Bulli in America, è sempre stato una componente delle stile di vita della California. Ora lo riportiamo tra noi sviluppando la prossima generazione elettrica e reinventando il Bulli come veicolo elettrico“.

La data prevista per la commercializzazione non è proprio dietro l’angolo: il 2022. Il nuovo Microbus farà come noto parte della nuova piattaforma elettrica della casa di Wolfsburg indicata con la sigla MEB e per la quale sarà centrale il ruolo dello stabilimento di Zwickau. A partire dal 2019 si potranno vedere i veicoli basati su questa piattaforma, il primo dei quali dovrebbe essere l’I.D. crossover quattro porte.

L’architettura del bussino Volkswagen, con molto spazio riservato al pacco batterie nella parte inferiore del pianale farà sì che il nuovo Bulli elettrico del 21° secolo sia un mezzo a passo lungo (e con lunghezza totale di 4.942 mm) dagli sbalzi contenuti e con abbondanza di spazio per gli interni.

Un mezzo che sembra fatto apposta non solo per i clienti privati che vogliono fare viaggi lunghi o con famiglie numerose, ma anche per autisti del ride sharing (Volkswagen ha lanciato in questo campo la società Moia) e non solo.

L’amministratore delegato di Volkswagen veicoli commerciali Eckhard Scholz ha detto: “insieme alla versione minibus, offriremo anche una variante I.D. Buzz Cargo a zero emissioni per attività di consegne, un veicolo di Livello 3 SAE che vanterà un alto grado di capacità di guida automatizzata“.

Altre specifiche provvisorie che erano state esposte al salone di Detroit per il concept, che avrà molto in comune con il mezzo di serie, indicavano potenza di 369 cavalli sprigionata dai due motori e di 270 miglia di autonomia che si possono ricavare dalla batteria da 111 kWh. Volkswagen pensa soprattutto ai mercati del Nord America, di Europa e Cina come terreno d’elezione per la famiglia nativa elettrica I.D. di cui il nuovo Bulli elettrico farà parte.


Credito foto di apertura: ufficio stampa internazionale Volkswagen