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Il Cadillac Lyriq ha un “fratello” elettrico: si chiama Optiq

La marca premium del gruppo General Motors presenta un SUV potenziale rivale per il best seller Tesla Model Y e promette che al Salone di Parigi svelerà di più sulla versione per l’Europa

Contro molte previsioni, Cadillac è un marchio premium che sta ottenendo soddisfazioni dal lancio di veicoli elettrici: il Lyriq, SUV lungo più di 5 metri e con potenza di 528 cavalli e autonomia di 530 chilometri è stato bene accolto e sta consentendo alla marca del gruppo General Motors di riaffacciarsi anche in Europa. Nato sulla base della piattaforma elettrica Ultium, travagliata al lancio ma di successo adesso, il Lyriq avrà presto compagnia.

Il nuovo SUV Optiq sarà commercializzato negli States a fine estate e sarà leggermente più piccolo (4,82 metri ovvero 15 centimetri meno) con un passo di 2,94 metri, un motore da 300 cavalli, una batteria da 85 kWh e una autonomia di 480 chilometri. Cadillac prevede di annunciare le specifiche europee e relativi prezzi a partire dal Salone Auto di Parigi, il prossimo ottobre.

I dati della versione americana non sono quindi necessariamente trasferibili direttamente al modello europeo, ma secondo Cadillac il modello avrà di serie una trazione integrale elettrica con motori distribuiti sui due assi e potenza di 220 kW (ovvero 300 cavalli) con una coppia massima di 480 Nm. Il marchio non specifica però di che tipo di motore si tratti, considerato che nella famiglia Ultium si trovano sia motori a magneti permanenti che motori asincroni senza terre rare.

Nel sottoscocca è installata una batteria con un capacità di 85 kWh. Ciò dovrebbe fornire un’autonomia stimata negli Stati Uniti di 300 miglia (483 chilometri) con ciclo EPA; l’autonomia WLTP pertanto dovrebbe superare di poco i 500 chilometri. Cadillac non menziona la potenza massima di ricarica, ma solo che la ricarica rapida in corrente continua può essere utilizzata per ricaricare 79 miglia (127 chilometri) in dieci minuti.

Anche se si tratta di un SUV con il tipico linguaggio di design Cadillac muscolare e solido, secondo il produttore la silhouette dovrebbe essere ottimizzata aerodinamicamente, ad esempio con uno speciale spoiler posteriore e un diffusore.

Con altri accorgimenti quali il tetto fisso in vetro con passaggio senza soluzione di continuità dal vetro alla carrozzeria, è possibile raggiungere l’efficienza aerodinamica di una berlina “senza compromettere l’aspetto sorprendente di un SUV”, promette Cadillac, senza però indicare valori di Cx e affini.

In America il SUV Optiq monterà il sistema Super Cruise che è molto apprezzato dalla clientela per consentire la guida senza mani sulle autostrade e grandi strade mappate ed abilitate, così come assistenza per gli angoli ciechi e molti altri sistemi di assistenza ADAS. In Europa il Super Cruise è tutta di là da venire, ma sembra certo che la dotazione sarà generosa quanto a dispositivi ADAS di serie.

Questo perché va giustificato il prezzo, che in America è confermato a partire da $54.000 e nel Vecchio Continente ancora non sappiamo. Ma sappiamo che rispetto al Lyriq in America è solo $.4000 meno e circa $10.000 più della rivale Tesla Model Y.

Un confronto diretto che offrirà agli esperti e addetti ai lavori di capire se una volta sul mercato il pubblico apprezzerà le caratteristiche premium della marca di Detroit (anche se l’Optiq è in effetti costruito in Messico) oppure nel campo dell’auto elettrica il “clout” Tesla continui a valere agli occhi degli automobilisti.

Sull’Optiq Cadillac colloca al centro uno schermo “Jumbotron” già visto sul “fratello maggiore” Lyriq; gli interni qui raffigurati sono quelli per la versione destinata al mercato americano, l’allestimento europeo sarà svelato a ottobre a Parigi (credito foto: ufficio stampa Cadillac Europe)
Credito foto di apertura: ufficio stampa Cadillac Europe