Le batterie Ultium di GM ed LG Chem su due nuove auto elettriche Honda

La piattaforma General Motors e le batterie presentate al recente EV Day a partire dal 2024 su due modelli giapponesi: il rapporto con Honda si rafforza ancora di più

La recessione-Godzilla che si staglia dietro all’ombra dell’emergenza sanitaria sta per accelerare e spingerà ad ampliare le collaborazioni industriali globali. Una di queste, che da anni sta già procedendo ma con ben poca pubblicità è quella tra General Motors ed Honda.

Eppure ha da tempo dato prova di raggiungere una vasta gamma di settori avanzati, con ricerca comune su settori che richiedono ingenti capitali, quali la guida autonoma oppure la nascente filiera dell’idrogeno.

Ieri sera (sera ovviamente in Italia, non a Detroit) americani e giapponesi hanno confermato che insieme svilupperanno due nuovi veicoli elettrici. Si tratta della traduzione in pratica di intenzioni che non erano mai state celate, fin dal 2018.

Le batterie Ultium presentate recentemente, sviluppate e costruite da GM e LG Chem in America finiranno nei pianali di due nuovi modelli Honda. Si prevede che possano essere posti in vendita a partire dal 2024, e non si tratta dell’intera notizia.

Rick Schostek, che siede al vertice della divisione americana della marca nipponica ha sottolineato: “espandere questa partnership schiuderà economie di scala per accelerare la nostra roadmap dell’elettrificazione e farà progredire i nostri sforzi da industria leader nel ridurre le missioni di gas clima-alteranti”.

E poi ha aggiunto: “Sono in corso colloqui tra di noi riguardo alla possibilità di estendere ulteriormente il nostro partenariato”. L’ampliamento della collaborazione ha una sua ragionevolezza non solo di fronte alle sfide poste dalla fase post-pandemia, ma anche nella mappa dei mercati globali nei quali sono presenti.

Se in Nord America e in Cina tra le due può esistere rivalità, guardando alle rispettive quote, in effetti però guardando ai segmenti i gruppi appaiono piuttosto complementari. Honda infatti vende soprattutto auto, GM vende soprattutto SUV e pickup.

Quello che interessa a General Motors sembra essere il far crescere la scala e i numeri della sua piattaforma elettrica e della tecnologia delle batterie. In pratica si tratta degli stessi incentivi a trasformarsi in fornitori che hanno indotto Volkswagen ad offrire la piattaforma modulare MEB sia a piccole case come e-Go sia a grandi gruppi come Ford, aiutandola ad ammortizzare più rapidamente i costi.

In effetti il responsabile GM del prodotto e della catena della fornitura Doug Parks nella nota ufficiale americana ha precisato: “questo accordo poggia sulla nostra consolidata relazione con Honda, e conferma ulteriormente i progressi tecnici e le capacità delle nostre batterie Ultium e della nuovissima piattaforma per i veicoli elettrici”.

Credito foto di apertura: ufficio stampa General Motors