BATTERIE

Samsung SDI firma il primo accordo di fornitura di batterie con Hyundai

Sarà il terzo produttore coreano a fornire celle prismatiche di sesta generazione (basata sulla chimica ad alto contenuto di nichel) allo stabilimento di Hyundai in Repubblica Ceca a partire dal 2026

Il produttore di celle Samsung SDI ha reso ufficiale oggi la firma del suo primo accordo di fornitura con Hyundai Motor, diventando quindi il terzo fornitore di batterie nazionale della casa automobilistica sudcoreana. Il contratto può apparire come una soluzione scontata, ma non lo è in effetti e riveste il carattere di novità per la passata storia di rivalità tra i due gruppi industriali.

In effetti finora i marchi principali, Hyundai e Kia (esiste come noto da pochi anni anche il marchio luxury Genesis), nel recente passato avevano privilegiato come fornitori principali rispettivamente LG Energy Solution (in precedenza LG Chem, da cui è nata l’attuale divisione) e SK On.

L’accordo di fornitura, per il quale non è stata comunicata una entità economica complessiva, avrà la durata di sette anni e aiuterà i marchi a diversificare i fattori-forma delle batterie di Hyundai e Kia con il ricorso anche alle celle prismatiche.

Finora la maggioranza dei modelli al 100% elettrici presenti nella gamma delle due case sudcoreane era alimentata principalmente con pacchi batterie contenenti celle pouch, che ancora oggi rappresentano la quota principale della produzione dei tre fornitori asiatici, malgrado il terzo produttore abbia nel portafoglio soprattutto prismatiche e di recente Samsung SDI proprio come i due rivali si stia dedicando anche alle celle cilindriche.

In base all’accordo fresco di firma Samsung SDI fornirà il suo ultimo modello, le batterie prismatiche di sesta generazione denominate P6 chea partire dal 2026 saranno prodotte nello stabilimento ungherese non distante dalle linee di assemblaggio di Hyundai in Europa, ha dichiarato Samsung in un documento all’autorità di borsa e nella nota stampa.

Per le celle P6, presentate recentemente al Salone Auto di Monaco di Baviera, l’inizio della produzione su larga scala è prevista dal prossimo anno. Il nuovo prodotto viene accreditato di migliorare la densità energetica di oltre il 10%, beneficiando quindi di autonomia più lunga così come reggendo un tempo di ricarica inferiore, rispetto alla cella che l’ha preceduta.

La cella prismatica precedente, denominata P5, quando è stata svelata nel 2021 era accreditata di densità di energia volumetrica di 630 Wh/L e il costruttore ha già confermato che è questa linea ad equipaggiare i pacchi batterie di recenti modelli BMW quali I7, IX ed I4.

Nel caso della P6 si tratterà di un tipo di batterie al nichel, cobalto e alluminio (NCA) con un contenuto di nichel del 91% nel catodo e con un anodo con nanocompositi al silicio accanto al tradizionale materiale a base di grafite, quella grafite che proprio nei giorni scorsi il maggior produttore e raffinatore globale, la Cina, ha messo nel mirino con restrizioni alle esportazioni in Occidente.

Le nuove celle P6 di Samsung SDI saranno installate sui veicoli elettrici di prossima generazione di Hyundai che saranno lanciati in Europa nella seconda metà del decennio. Nel 2022 il terzo gruppo auto globale per vendite ha dichiarato che avrebbe trasformato il suo stabilimento in Repubblica Ceca, base di produzione per il mercato europeo del gruppo, in una linea con forte vocazione per i veicoli elettrici.

“Abbiamo fatto il primo passo avanti con Hyundai Motor”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Samsung SDI, Choi Yoonho, nella nota ufficiale odierna. Choi ha affermato anche che entrambe le società continueranno la loro partnership per la ricerca sulle piattaforme di batterie di prossima generazione.

Samsung prevede che l’accordo di fornitura sarà un importante punto di svolta nell’espansione dell’adozione delle celle prismatiche, finora preferite in particolare da alcuni produttori europei come, oltre a BMW, anche Stellantis.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Samsung SDI