Il “terzo incomodo” coreano lancia il marchio Primx

Il più silenzioso dei big coreani delle batterie negli ultimi mesi era Samsung SDI: ora rilancia con una nuova “casa” per innovazioni che puntano su high-nickel e silicio negli anodi

Uno dei tre grandi gruppi coreani delle batterie, Samsung SDI, questa settimana ha lanciato il nuovo marchio PRiMX, acronimo di “Prime Battery for Maximum Experience”. Durante una conferenza stampa con i media nazionali un portavoce del gruppo ha dichiarato che Primx includerà i nuovi tipi di celle che Samsung SDI sta sviluppando (come la quinta generazione di celle NCA, nichel-cobalto-alluminio) e svilupperà in futuro, comprese le celle con elettroliti allo stato solido.

Per Primx, la registrazione del marchio è stata completata non solo in Corea del Sud ma anche in Europa e presto sarà effettuata negli Stati Uniti, mercato nel quale Samsung SDI metterà presto piede anche come produttore, grazie alla creazione di una joint venture con Stellantis che porterà al sorgere di una Gigafactory.

Il marchio Primx è stato sviluppato attorno alle tre frasi-chiave qualità assoluta, prestazioni eccezionali e vantaggio comprovato, dichiara la nota ufficiale. Samsung SDI ha rafforzato il controllo di qualità per l’intero processo, dallo sviluppo della batteria alla produzione e alla spedizione.

Conduce un rigoroso controllo di qualità come la selezione di materiali e design che possono migliorare la qualità della batteria nella fase di sviluppo, facendo avanzare l’algoritmo di rilevamento dei difetti con test basati su metodi di deep learning nella fase di produzione e spedizione ed esaminando circa 500 voci relative alla qualità lungo l’intero processo produttivo.

Le celle PRiMX utilizzano la tecnologia della batteria ad alta capacità e ad alta potenza con la più recente tecnologia dei materiali di Samsung SDI, tra cui catodo ad alto contenuto di nichel e anodo di silicio. La tecnologia high nickel è una vera ossessione nazionale per gli scienziati delle batterie della Corea del Sud.

In pratica tutti e tre i produttori nazionali e i loro fornitori di materiali catodici come Posco Chemical e EcoPro BM dedicano ampie risorse alla ricerca in questo settore. Per mantenere una posizione di avanguardia sembra probabile che Primx con la chimica dei catodi si spinga oltre le percentuali di nichel all’80%, ma per il momento non c’è ufficialità al riguardo.

Invece in precedenti occasioni pubbliche Samsung SDI aveva già dato informazioni sulle proprie ricerche relative agli anodi in silicio, che non vanno intesi come elettrodi in silicio puro e i contatti della società coi fornitori fanno tra l’altro riferimento a SiC, il carburo di silicio che si sta affermando come ottimo materiale per l’elettronica di potenza. Da tempo Samsung SDI ha sviluppato e commercializzato un materiale anodico brevettato chiamato SCN (ovvero Si-Carbon-Nanocomposite.

Samsung SDI appare aver tratto beneficio dal know-how di gruppo sulla miniaturizzazione e sulle nanotecnologie che appartiene a Samsung Electronics, uno dei maggiori produttori globali di chip, da cui proviene anche il CEO Choi Yoon-ho insediatosi da pochi mesi.

Nell’SCN il silicio è miniaturizzato in dimensioni mille volte inferiori allo spessore di un capello e miscelato alla tradizionale grafite (usata da lustri nelle celle agli ioni di litio), per comporre un materiale uniforme: il mix di silicio e grafite viene ritenuto una ideale combinazione delle qualità di entrambi i materiali e questo troveranno gli utilizzatori delle celle Primx nelle batterie con questo marchio.

Secondo la stampa specializzata nazionale, l’attuale generazione di anodi con silicio ne contengono un 7%. La terza generazione, al debutto previsto nel 2024, dovrebbe averne il 10%. Per la linea Primx la casa coreana promette anche una ottima predisposizione alle opportunità di ricarica super-veloce, grazie a una nuova soluzione che abbrevia al minimo la distanza e il tempo di trasporto degli ioni di litio riducendo la resistenza all’interno della cella.

Attualmente Samsung SDI è il terzo produttore coreano e il sesto globale per quote di mercato di celle destinate ai veicoli elettrici, secondo i dati della società specializzata SNE Research. Lo scorso novembre la quota Samsung SDI valeva il 4,5% del mercato delle batterie destinate ad auto e veicoli commerciali elettrici, con una crescita del 60,7% su base annua in termini di vendite.

Credito foto di apertura: sito web Samsung SDI