LG Energy Solution festeggia il battesimo con più alluminio

A pochi giorni dal varo della rinnovata divisione del gruppo coreano LG, appare già chiaro che le celle con catodi NCMA avranno spazio crescente, tra forniture GM e Tesla

Fino allo scorso 1 dicembre era una divisione di LG Chem, da poco si chiama LG Energy Solution, ma continua a conservare i ritmi frenetici di chi l’ha preceduta. Così poche ore fa Business Korea scriveva che è a buon punto il varo della imminente generazione di batterie NCMA che finiranno sui veicoli americani General Motors e Tesla, ma non necessariamente sulle strade americane.

Citando fonti dell’azienda coreana la testata finanziaria indica che le prime consegne di celle avverranno nella seconda metà del 2021. Le batterie NCMA (nichel-cobalto-manganese-alluminio), dove la sigla si riferisce alla chimica del catodo, sono un ibrido tra le più diffuse NCM e le NCA abituali nelle Tesla.

Le qualità delle celle quaternarie si possono riassumere in maggiore stabilità termica del catodo, che si traduce in maggiore sicurezza e in una migliorata resistenza ai cicli, con vita prolungata. La quota di nichel dovrebbe oscillare tra l’89 e il 90% mentre quella del cobalto al 5% o meno.

Si tratta di una delle alternative che ricerca ed industria perseguono nell’ambito della strategia cosiddetta “high nickel” mirata a combinare aumento dell’autonomia di marcia grazie alla maggiore densità di energia e minore costo, considerato che la materia prima nichel è più abbordabile rispetto al cobalto.

La sola riduzione di cobalto (e manganese nelle celle NCM) a favore del nichel ha incontrato problemi di stabilità e il ricorso all’alluminio è parte della strategia di miglioramento della stabilità. Sia nel caso delle celle ternarie che delle quaternarie la produzione LG si affida a forniture che provengono da Posco, uno dei più grandi gruppi coreani della chimica.

LG Energy Solutions insieme a General Motors ha fondato la joint venture Ultium Cells a dicembre dello scorso anno che sta edificando una fabbrica in Ohio a pochi chilometri da dove un tempo sorgeva un sito produttivo Chevrolet. Celle Ultium saranno in modelli GMC, Cadillac, Buick, Chevrolet, ma anche Honda, partner industriale GM in Nord America.

Secondo Business Korea è stato però l’interesse Tesla alle celle NCMA a far anticipare al 2021 la produzione LG Energy Solution, mentre l’inizio della fornitura GM è invece collocato nel 2022. La fonte della testata coreana viene citata affermando una sostanziale crescita dell’alluminio nella produzione di celle.

Panasonic e Samsung SDI sono già tra i produttori di celle con chimica NCA (nichel-cobalto-alluminio), mentre GM con le batterie NCMA farà muovere inizialmente i suoi pickup elettrici, come il prossimo Hummer, mentre la fornitura NCMA la troveremo nel SUV medio Model Y, di cui presto inizierà la produzione in Cina e nella seconda parte del 2021 forse anche nella Gigafactory Tesla in Brandeburgo.

Credito foto di apertura: ufficio stampa General Motors