Non c’è un attimo di tregua nella crescita di fornitori come POSCO Chemical

I conti brillanti di POSCO Chemical sono dovuti a un impegno e a una quota crescente del settore dei precursori e materiali attivi indispensabili alle batterie dei veicoli elettrici, con una grande espansione specie in America

In queste settimane siamo continuamente aggiornati sullo stato di salute delle case auto e dei loro fornitori di batterie, con la frenetica pubblicazione delle loro trimestrali. In molti casi la transizione alla mobilità sostenibile è stata indicata come un “bagno di sangue” per i conti delle aziende intermedie nell’automotive, per quei fornitori che oggi magari producono componenti dei motori termici e hanno esitazioni o difficoltà a diversificare.

Al contrario, per fornitori negli stadi intermedi della catena del valore delle auto elettriche, i conti possono rivelarsi buoni o molto buoni. Un esempio è POSCO Chemical, la divisione specializzata del conglomerato della Corea del Sud POSCO Holdings, fino a pochi anni fa soprattutto o noto come un colosso globale dell’acciaio.

La controllata che si occupa sempre più a fondo di materiali attivi e precursori per le celle delle batterie ha dichiarato la settimana scorsa un utile netto del terzo trimestre 2022 in rialzo 60,5% rispetto all’anno precedente, appunto soprattutto grazie alla solida crescita di questo redditizio segmento.

L’utile netto è stato di 65,6 miliardi di won ($45,7 milioni) nel periodo luglio-settembre, rispetto a un utile netto di 40,8 miliardi di won. L’utile operativo è più che raddoppiato a 81,8 miliardi di won, dai 31,5 miliardi di un anno fa.

Questi utili hanno superato le aspettative degli esperti ed analisti delle banche d’affari. Le vendite sono più che raddoppiate a 1,05 trilioni di won, superando per la prima volta il segno di 1 trilione di won (quasi $705 milioni) su base trimestrale, ha affermato la società.

La performance stellare è arrivata da quando la divisione chimica ha fatto leva sul business dei materiali per batterie secondarie come nuovo motore di crescita. Il settore dei componenti della batteria, che include materiali catodici e anodici utilizzati nelle celle delle batterie agli ioni di litio, ha generato vendite per 726,7 miliardi di won nel terzo trimestre, più che triplicando rispetto all’anno precedente. Il settore dei componenti delle batterie rappresenta ormai il 69% dei ricavi, in crescita del 42,5% rispetto allo stesso trimestre del 2021.

In particolare le vendite di materiali catodici, basati soprattutto su litio e nichel, sono cresciute del 57,4% a 658,3 miliardi di won grazie alla forte domanda e all’aumento dei prezzi delle materie prime. Le vendite di anodi, costituiti principalmente da grafite sintetica o naturale, sono aumentate del 47% su base annua a 68,4 miliardi di won.

POSCO Chemical ha dichiarato che mira a produrre 610.000 tonnellate di catodi e 320.000 tonnellate di anodi entro fine decennio. La società si muove peraltro in un mercato in cui non manca la concorrenza di aziende impegnate nella produzione di materiali catodici e anodici per le celle delle batterie agli ioni di litio utilizzate.

Lo conferma un’analisi della filiera del più grande produttore di celle coreano (e uno dei Top3 sul mercato globale) LG Energy Solution. Attualmente per i catodi collocati nelle sue batterie oltre a provenire da Posco hanno come fornitori anche la “cugina” LG Chem, l’europea Umicore, la cinese Shanshan Hunan e altri minori. Se si guarda invece agli anodi, nella sua filiera oltre a Posco ci sono BTR, Zichen Jangxi, Shanshan Shanghai.

La stretta e lunga collaborazione con LG Ensol, come noto ha portato POSCO Chemical nel recente passato a investire e ad espandersi dove il partner coreano sta crescendo, in particolare di recente in Nord America, dove ha costituito una joint venture con General Motors, denominata Ultium CAM, per costruire un impianto di catodi in Quebec, Canada, entro la fine del 2024.

Per rendersi conto dell’attività che la crescita comporta basta guardare a un paio di notizie relative al mese di ottobre appena concluso. Lo scorso 14 ottobre l’azienda ha avviato la costruzione di un nuovo impianto di raffinazione del nichel ad alta purezza per batterie secondarie presso il suo stabilimento di Gwangyang.

POSCO Chemical ha deciso di investire nel business della raffinazione del nichel ad alta purezza per le batterie veicolari e l’accumulo nel luglio dello scorso anno. Il nichel ad alta purezza è una materia prima essenziale per ottenere batterie ad alta densità di energia.

Coi produttori coreani impegnati a realizzare ampie quote di celle ad alte prestazioni con chimica del catodo NMC (nichel, manganese e cobalto col primo minerale nettamente predominante), la domanda globale di nichel ad alta purezza sta crescendo a un tasso medio annuo del 20%, quindi si prevede una carenza di approvvigionamento a partire dal 2025.

La nuova raffineria di nichel ad alta purezza in Corea del Sud avrà una capacità annua di 20.000 tonnellate, sufficiente per produrre batterie per 500.000 veicoli elettrici. Sarà costruito su un sito di 74.000 metri quadrati all’interno di Gwangyang Works, con completamento previsto per la seconda metà del 2023.

Fin dal 2006, POSCO aveva deciso di investire preventivamente in una miniera di nichel in Nuova Caledonia per costruire una catena di approvvigionamento di nichel stabile e ha fondato Nickel Mining Co. (NMC).

Nel 2006 ha inoltre fondato SNNC in collaborazione con SMSP, il più grande esportatore di nichel in Nuova Caledonia. SNNC produce ferronichel, una materia prima per l’acciaio inossidabile, con minerali di nichel da NMC. POSCO prevede di rafforzare ulteriormente la propria catena del valore nel settore dei materiali secondari per batterie.

Pochi giorni dopo questa inaugurazione, la capogruppo POSCO Holdings ha confermato l’anticipo dell’investimento programmato nella seconda fase di un’operazione di produzione di litio in Argentina dal 2023 a subito, oggi.

Questo a causa dell’aumento della domanda di litio in mezzo al boom degli investimenti nel settore delle batterie derivanti direttamente o indirettamente dalla nuova legge “Inflation Reduction Act” ratificata lo scorso agosto a Washington.

L’importo totale dell’investimento è di circa 1,5 trilioni di won ($1,09 miliardi) e il finanziamento sarà condotto da POSCO Argentina e da una società nazionale di nuova costituzione. Questo investimento è su una capacità di 25.000 tonnellate di idrossido di litio e gli impianti che sorgeranno nell’area di Hombre Muerto saranno completati nella seconda metà del 2025.

Le 25.000 tonnellate di idrossido di litio prodotte corrispondono a una capacità media occorrente per spingere le batterie di 600.000 veicoli elettronici e saranno fornite a POSCO Chemical e ad altre società coreane.

POSCO Holdings ha un piano per accelerare gli investimenti nella terza e quarta fase per la produzione iniziale di 100.000 tonnellate all’anno di litio in Argentina. Impegnata nel business del litio a base di salamoia e minerale, riciclaggio delle batterie di scarto e così via, POSCO Holdings mira a entrare nella top 3 globale con un sistema di produzione di 300.000 tonnellate entro il 2030.

Il gruppo coreano ha acquisito un lago salato in Argentina e ha fatto stimare dalla Montgomery & Associates ha verificato che i depositi stimati di litio nel lago ammontano a 13,5 milioni di tonnellate, sei volte la quantità inizialmente stimata prima dell’acquisizione. Considerando la possibilità di estrazione e il tasso di rendimento, si prevede di produrre un minimo di 2,8 milioni di tonnellate.

Tanta iperattività ha come effetto che ormai POSCO non si limita al portafoglio clienti consolidato, ma punta anche ad espanderlo. Sempre a fine ottobre infatti, è venuta a galla la voce, confermata ufficiosamente da fonti interne ma non ancora ufficialmente, che i coreani possano firmare un accordo di fornitura a lungo termine anche con Ford. Per fornire le batterie di veicoli elettrici dell’Ovale Blu che saranno realizzate dalla joint venture con l’altro produttore coreano SK On.

Si ritiene che POSCO Chemical abbia tenuto una serie di incontri coi manager apicali Ford, incluso un incontro tra il CEO Ford Jim Farley e il suo omologo Choi Jeong-woo nel corso di un viaggio in Corea del Sud avvenuto senza alcuna pubblicità nel mese di settembre.

Credito foto di apertura: ufficio stampa POSCO Chemical