7 giorni di business che cambia la mobilità: 4 – 10 luglio 2022

I protagonisti della settimana: BII, Enel Green Power, Isuzu, LG Energy Solution, Mahindra, Northvolt, Posco Group, ProLogium, Schaeffler, Startec Energy, Tera Technos, Verkor, Vinfast, Vitesco, Vulcan Energy

4 luglio: La famiglia Schaeffler sta aumentando la sua partecipazione nel gruppo della fornitura automobilistica Vitesco. La famiglia che detiene il controllo di IHO, cassaforte del gruppo tedesco, ha acquistato circa 1,6 milioni di azioni della società di Ratisbona, è stato confermato lunedì 4 luglio. Aumentando la sua quota al 39,99% rispetto al precedente 35,98%. Insieme alle azioni di IHO Beteiligungs GmbH, la famiglia ha il 49,99% di Vitesco, che ha un ampio portafoglio di prodotti legati all’elettro-mobilità, a cominciare dai motori elettrici. Sebbene sia stato concordato di non rivelare dettagli, dalle fonti aziendali è stato riferito a bassa voce che la holding abbia approfittato della situazione favorevole del mercato per aumentare la sua partecipazione. Le azioni di Vitesco sono scivolate di un buon 21% nel corso delle ultime quattro settimane. L’indice SDax ha perso circa il 14% nello stesso periodo.

4 luglio: il gruppo coreano POSCO entra nei materiali per anodi in silicio, acquisendo una partecipazione del 100% in Tera Technos, una startup specializzata in questo settore. Tera Technos è stata fondata nel 2017 da Tera Science, un’azienda coreana con esperienza nelle batterie agli ioni di litio ed ha sviluppato una tecnologia in grado di aumentare il contenuto di silicio nei materiali anodici utilizzando particelle di silicio di dimensioni nanometriche. I materiali anodici di silicio di nuova generazione possono aumentare l’autonomia dei veicoli elettrici e ridurre i tempi di ricarica quadruplicando la densità di energia rispetto ai convenzionali materiali anodici di grafite. Secondo esperti coreani, il mercato dei materiali per anodi di silicio crescerà del 39% annualmente entro il 2030. Il contenuto di materiali per anodi di silicio nelle batterie agli ioni di litio è attualmente inferiore al 5%, ma si prevede cresca ad oltre il 10% entro il 2025 e superi il 25% entro il 2030. POSCO prevede di iniziare ad espandere gli impianti di produzione Tera Technos entro quest’anno e di iniziare a vendere materiali per anodi di silicio entro la prima metà del 2024. POSCO Group attualmente produce 70.000 tonnellate di materiali anodici di grafite naturale attraverso investimenti nell’estrazione di grafite, e nel 2021 ha completato per la prima volta in Corea del Sud una fabbrica di materiali per anodi di grafite artificiale da 8.000 tonnellate.

5 luglio: il produttore di batterie per veicoli elettrici Northvolt annuncia una ulteriore operazione di finanziamento felicemente conclusa per un importo di $1,1 miliardi, grazie a una fedele pattuglia di investitori, tra cui Volkswagen e Goldman Sachs Asset Management. La società svedese nella nota ufficiale ha detto che, grazie alle obbligazioni convertibili acquistate, potrà continuare a finanziare l’espansione della produzione di celle per batterie e materiale catodico in Europa per supportare la domanda in rapida espansione. Tra gli altri investitori che hanno aderito al finanziamento Baillie Gifford, Swedbank Robur, PCS Holding, TM Capital e anche la torinese Compagnia di San Paolo, cosa non insolita se si pensa che proprio dalla città piemontese proviene Paolo Cerruti, manager co-fondatore di Northvolt. Al momento l’azienda afferma di avere un portafoglio di ordini per un importo di $55 miliardi da aziende che includono i gruppi Volvo Cars, BMW e Volkswagen.

5 luglio: la stampa finanziaria coreana riferisce che LG Energy Solution è riuscita a entrare nel mercato giapponese firmando un contratto per la fornitura di celle cilindriche per veicoli elettrici con Isuzu, la più grande azienda di veicoli commerciali del Giappone con una quota nazionale del 33%. Il contratto vale circa un trilione di won, al cambio circa $763 milioni. Il contratto prevede la fornitura di batterie ai camion elettrici che Isuzu produrrà a partire dal prossimo anno. L’azienda coreana fornirà celle cilindriche per il modello al 100% elettrico Elf di Isuzu per quattro anni a partire dal 2023. Isuzu prevede di iniziare a produrre i camion elettrici Elf dal 2023 e una capacità annua di 10.000 esemplari elettrificati, inclusi camion ibridi, entro il 2030. Finora le celle cilindriche sono state il prodotto principale di Panasonic, il principale produttore di batterie in Giappone e storico partner con questo formato di Tesla, sebbene proprio i coreani si siano inseriti da tempo nella fornitura al gruppo americano per la produzione cinese.

6 luglio: la startup francese delle celle per batterie Verkor ha stretto una collaborazione col gruppo industriale Startec Energy per sviluppare e commercializzare pacchi batteria riciclabili. La partnership si è posta l’obiettivo di commercializzare un volume annuo fino a 1 GWh entro fine decennio. A Verkor spetterà la fornitura di celle cilindriche e pouch successivamente al lancio del suo primo polo industriale, il Verkor Innovation Center (per brevità VIC) presso Grenoble, che sarà integrato nei pacchi batteria da Startec Energy in un nuovo stabilimento a Pompignac, vicino a Bordeaux. Il know-how del partner Renault nella produzione di celle per batterie ad alte prestazioni sarà combinato con l’esperienza di Startec Energy nello sviluppo e nella produzione di pacchi batteria personalizzati e sistemi smart. Accanto all’impianto-pilota in Savoia, è già stato confermato che Verkor costruirà dal prossimo anno la sua prima Gigafactory di celle per batterie a Dunkerque, nel nord della Francia e quindi non lontano dal polo produttivo Renault ElectriCity che ha come fulcro la storica fabbrica di Douai. La produzione inizierà nel 2025 con una capacità di 16 GWh, ma a regime, nel 2030, l’impianto sarà ampliato fino a 50 GWh.

6 luglio: La vietnamita VinFast ha investito “decine di milioni” di dollari nella startup delle batterie con elettroliti allo stato solido ProLogium Technology, per assicurarsi le sue forniture di celle ad alte prestazioni a partire dal 2024, scommettendo su una tecnologia che promette molta più autonomia per i veicoli elettrici che ne saranno alimentati. Il produttore di veicoli elettrici ha detto che ProLogium dedicherà una parte significativa della capacità produttiva del suo nuovo impianto di batterie a stato solido proprio a VinFast, che in precedenza aveva stretto con la società di Taiwan un contratto di fornitura meno esclusivo. Le due società potrebbero anche stabilire una fabbrica di batterie a stato solido in joint-venture in Vietnam, secondo quanto hanno detto i vertici del gruppo del Sud-est asiatico.

7 luglio: Mahindra and Mahindra Ltd e British International Investment (BII) parteciperanno ciascuna con l’equivalente di $250 milioni al finanziamento della nuova divisione dedicata ai veicoli elettrici della casa automobilistica indiana, valutandola $9,1 miliardi. Alla società britannica toccherà una quota di capitale del 4,8%. La nuova azienda si concentrerà sui veicoli elettrici passeggeri a quattro ruote, relativamente giovani sul mercato indiano rispetto a due e tre ruote elettriche. La nuova unità prevede di costruire in particolare SUV elettrici basandosi sull’attuale catena di fornitura in un mercato che la casa prevede possa accogliere tra il 20% e il 30% di SUV Mahindra a zero emissioni locali entro il 2027. Mahindra condividerà i dettagli sul prodotto, la tecnologia e la strategia della piattaforma per i veicoli elettrici nel mese di agosto e lancerà il suo primo SUV elettrico a settembre. Il capitale totale richiesto dalla nuova divisione dovrebbe essere di circa $1 miliardo nel periodo compreso tra il 2024 e il 2027.

8 luglio: una nuova intesa ad ampio raggio, che mette al centro la ricerca sul litio geotermico valorizzando le opportunità di sviluppo offerte dalla licenza “Cesano” a nord di Roma è stata raggiunta da Enel Green Power e Vulcan Energy che hanno trovato un accordo che mette a fattor comune le rispettive competenze nella geotermia e nell’estrazione del litio per sviluppare iniziative congiunte, nel sito laziale e oltre. La collaborazione, conferma la nota dell’azienda italiana, prevede un approccio graduale: una prima fase di studio esplorativo si sostanzierà nella valutazione del potenziale della licenza “Cesano” della società australiana, sito che si estende su un’area di 11,5 km2 a pochi chilometri da Roma. L’accordo, puntando sulla sinergia tra il know-how di Vulcan e l’esperienza nel settore di Enel Green Power (che opera globalmente nell’energia geotermica con centrali in Italia, Cile e Stati Uniti) intende esaminare le prospettive di ulteriori sviluppi in tema di litio geotermico, a partire dall’area in questione, ma senza escludere ulteriori collaborazioni in Italia e all’estero.

Credito foto di apertura: sito web Northvolt