Una compagnia già pronta a spremere i clienti sulle tariffe assicurative delle Tesla

Tesla scalpita per i premi assicurativi in rialzo decisi dall’americana AAA, che li imputa ad alti tassi di risarcimenti delle auto californiane

AAA in America non è solo un ambito rating sui titoli di stato: nata come automobile club nel 1902 oggi l’associazione ha 51 milioni di membri ed offre anche servizi di compagnia assicurativa, ovviamente soprattutto nel ramo auto. Ma come spesso avviene con le agenzie di rating anche AAA ha in serbo sorprese sgradite: ora non per i paesi “Club Med” ma per Tesla. Ha appena aumentato i premi assicurativi di Model S e Model X della casa di Palo Alto.

La ragione citata, secondo un articolo apparso su Automotive News, le richieste danni ed i costi di riparazione più alti della media dei due modelli auto. Se la seconda voce non sarebbe una sorpresa, visto che si tratta di due modelli di fascia alta, sarebbe invece sorprendente che la mole di tecnologia progettuale e di assistenza alla guida si rivelasse non sufficiente a tutelare di più i clienti di Elon Musk anche sotto questo aspetto tutt’altro che secondario.

Secondo il periodico specializzato americano, i premi della AAA potrebbero aumentare fino al 30% su quei modelli. Se non si può contestare che con la logica delle tabelle attuariali a maggiora frequenza delle richieste di risarcimenti corrispondano premi più alti, Tesla ha però altro da obiettare. Secondo la casa statunitense la decisione della AAA deriva da dati fortemente inesatti provenienti dall’Highway Loss Data Institute.

Il nocciolo della questione non è se le Tesla abbiano percentuali di richieste di risarcimenti più alti della media per incidenti e collisioni, normalmente calcolati paragonando modelli di segmenti simili e nel caso delle auto americane nello stesso di BMW serie 5 o Audi A6. Quello che in Tesla non digeriscono è che le sue auto siano paragonate anche a station wagon come la Volvo XC70, rispetto alle quali i clienti delle Model S ed X hanno a disposizione accelerazione e sicurezza molto maggiore.

Dall’Highway Loss Data Institute sottolineano che i veicoli di fascia alta, presi come gruppo, sono più costosi da assicurare in America perché coinvolti in più collisioni rispetto alle altre auto (il 13% in più) e con maggiori costi di riparazioni (circa il 50% più della media).

Ma le tariffe assicurative delle Tesla sarebbero destinate a crescere perché quei modelli lo sarebbero anche di più: i clienti del SUV Model X finora hanno presentato il 41% di richieste in più rispetto alla media, e le loro riparazioni ammonterebbero ad un 89% in più.


Credito foto di apertura: ufficio stampa Padova fiere