Lexus RZ 450e, il SUV al 100% elettrico senza rimorsi

Il secondo veicolo a zero emissioni della marca premium giapponese condivide la piattaforma delle già lanciate Toyota BZ4X e della Subaru Solterra, ma accentuando i tratti da SUV coupé

Dopo Toyota e Subaru tocca a Lexus implementare con cautela la strategia elettrica ponendo la pietra miliare del SUV RZ 450e, modello lanciato oggi che ribatte a quelli che l’hanno preceduto BZ4X e Solterra e con un calendario di uscita che, per l’Europa, prevede l’inizio del prossimo anno.

A dicembre dello scorso anno, come ricorderete Toyota aveva svelato o fatto intravedere 11 nuovi veicoli elettrici e il secondo modello al 100% elettrico Lexus era uno di quelle concept car, che ora si inserisce nella gamma tra la NX e la RX, con la sua lunghezza di 4,80 metri (e il passo di 2,850).

Nell’autunno del 2019, proprio Lexus col crossover UX 300e aveva anticipato i marchi cugini, ma in quel caso si trattava come certi modelli elettrici puri a marchio Toyota usciti solo in Cina, di una versione a zero emissioni locali di un modello pensato assai più per una commercializzazione ibrida, sostenuta da un motore a benzina.

RZ 450e porta Lexus a cambiare marcia, perché questo modello non avrà una versione ibrida, visto che il SUV coupé si basa sulla specifica piattaforma elettrica denominata E-TNGA e non è progettato per ricevere un motore a combustione interna.

Con la solita attenzione giapponese all’efficienza, peraltro i costi di sviluppo sono stati limitati visto che come detto RZ 450e condivide sottoscocca, motori e pacchi batterie con Toyota BZ4X e Subaru Solterra. Ma non si tratta di modelli in fotocopia nello stile di qualche gruppo auto cinese: le differenze sono notevoli, a cominciare dal formato dei due marchi generalisti che sono più corti di una decina di centimetri.

Soddisfare le istanze della clientela premium (Lexus è il solo marchio globale che i tedeschi siano disposti a riconoscere come tale senza puntare i piedi) fa sì che Lexus RZ 450e non abbia solo dimensioni maggiori rispetto a Toyota e Subaru, ma anche più grinta sotto il cofano, che contiene due unità: la prima anteriormente con una potenza di 204 cavalli a cui replica quella sull’asse posteriore da 109 cavalli: così quando procedono insieme offrono un totale di 313 cavalli rispetto ai 218 delle “cugine”.

Inoltre, la RZ 450e ha come la Subaru la trazione integrale e una gestione ultra raffinata della coppia tra gli assi, promettendo una guida se non più grintosa della Solterra una più dinamica. La batteria invece rivela una capacità di 71,4 kWh per tutti e tre i marchi: Lexus, Subaru, Toyota e come scontato integrata nel pianale e contribuisce a garantire la rigidità torsionale al SUV.

Lexus indica una soglia realistica di 400 chilometri raggiungibili con una sola carica, così come un consumo di energia al di sotto della barra di 18 kWh per 100 chilometri. Secondo il marchio, la RZ avrebbe una frugalità superiore tra il 15 e il 20% rispetto a quello della concorrenza. Inoltre, come già avvenuto per il primo modello Lexus tutto elettrico, la durata della batteria sarà garantita per 10 anni con la promessa a fine periodo di conservare il 90% della capacità iniziale.

Quanto allo stile, i designer Lexus rivisitano la cifra di famiglia con una griglia che è ancora a forma di clessidra ma ora piena e incorniciata da prese d’aria minimaliste viste le masse radianti minime richieste dai BEV.

I fianchi sono ondulati dalla morbidezza delle curve, mentre l’accento coupé da far fidanzare allo spirito SUV è marcato con accentuando l’inclinazione del lunotto, mentre la linea del profilo tende a salire man mano che si avanza verso la coda. Una cosa che non troveremo nelle fiancate saranno specchietti esterni sostituiti da telecamere: tecnologia ritenuta troppo costosa e non abbastanza redditizia nell’influire sull’autonomia.

Visto di spalle, una fascia orizzontale tende a legare l’insieme e contrasta con uno scudo la cui parte inferiore è molto originale. A sottolineare il tutto, una livrea bicolore (non prevista in tutti i mercati però) che non si accontenta del tradizionale tetto laccato, ma applica la tinta scura anche al cofano scendendo verso lo scudo.

Il passo lungo e l’altezza da terra da SUV combinati offrono un ottimo accesso e un generoso spazio ai sedili posteriori con luce verso il tetto degna di una monovolume. Gli occupanti del sedile posteriore insomma dove si guarda all’abitabilità da famiglia non avranno da lagnarsi, mentre per ora non è stato indicato il volume del bagagliaio.

L’abitacolo spazioso potrebbe favorire il mercato nordamericano, dove l’obiettivo è raggiungere il 20% delle vendite, ma senza trascurare ugualmente la Cina, che potrebbe rappresentare metà delle vendite e l’Europa, che i vertici sperano possa cercare una quota superiore a quella americana.

Il grande spazio centrale non ingombrato da tunnel della trasmissione anticipa nella Lexus RZ 450e lo schema del cruscotto visto nella Toyota BZ4x ma aggiornato, ad esempio nelle dimensioni del touchscreen che dai 12 pollici della Toyota sale a 14 pollici e attira lo sguardo. A parte il volume dell’autoradio e i comandi per lo sbrinamento, per i comandi tutto appartiene al touchscreen, contribuendo a semplificare le linee.

Al volante, la Lexus RZ 450e offre due possibilità: primo, soluzione classica. In seconda battuta un volante futuristico come quello di un’auto da corsa o, trattandosi di un modello al 100% elettrico, come il Yoke di Tesla. Questo volante chiamato One Motion Grip è associato allo sterzo elettronico, tecnologia avveniristica di derivazione aeronautica che porta un tocco high-tech al veicolo. Anche lo sterzo sarà più diretto con un angolo di soli 150° su ciascun lato per far girare le ruote il più possibile.

Il marchio nipponico intende incoraggiare i clienti a optare per questo volante esclusivo e quindi apre gli ordini, per ora, solo per le Lexus RZ 450e che ne saranno dotate. Raggiungeranno le concessionarie tra un anno, a primavera 2023, problemi alle supply chain permettendo. Chi non vuole attendere dovrà rivolgersi a una RZ 450e con volante classico: sarà disponibile a gennaio 2023 ma non è ancora possibile prenotarla.

La nuova Lexus ha una folta gamma di rivali premium a zero emissioni: dall’Audi Q4 E-tron alle BMW IX3 ed IX. Ma ci sono anche le alternative Mercedes-Benz EQC, volendo Jaguar I-Pace e, se uno la considera una marca premium come fanno i suoi sempre più numerosi fan, Tesla Model Y. Lexus non ha ancora comunicato i prezzi della RZ 450e, ma le stime della stampa specializzata puntano su una base intorno ai €70.000 con un’autonomia ridotta all’essenziale, ovvero un unico livello di potenza e una sola capacità della batteria.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Lexus