Raddoppia la produzione del Ford F150 Lightning: 150.000 pezzi entro metà 2023

Malgrado un obiettivo molto più ambizioso di quelli iniziali, la produzione non sarà sufficiente ad accontentare entro quest’anno i quasi 200.000 che hanno già effettuato una prenotazione del primo pickup elettrico Ford

Dopo aver già rivisto al rialzo la quota produttiva annua destinata al pickup F-150 Lightning, oggi Ford ha formalmente comunicato che raddoppierà la produzione del modello elettrico che chi ha già compilato un pre-ordine potrà da giovedì prossimo iniziare ad acquistare.

La produzione allo storico stabilimento Rouge a Dearborn arriverà pertanto a 150.000 pezzi l’anno, con quasi 200.000 prenotazioni che andranno evase man mano, ma certo non tutte nel 2022. Ormai nonostante le perplessità del passato la clientela americana è decisamente pronta per una versione a zero emissioni del perenne successo commerciale dell’Ovale Blu: il modello che le ha evitato durante la Grande Recessione di finire in tribunale e di richiedere aiuti a Washington come avvenuto invece alle altre due rivali del Michigan.

E ora i progettisti e ingegneri Ford faranno i salti mortali per dribblare i problemi alla catena della fornitura e non deludere. La sostenuta domanda ha portato la casa americana a incanalare in ondate successive l’offerta per rispondere alla clientela, che riceverà un avviso via mail, oppure può anticipare i tempi andando a cercare la pagina del proprio account sul sito americano.

Chi non riuscirà a rientrare tra quelli che riceveranno un pickup model year 2022 comunque saranno in grado di effettuare l’ordine restando nella fila delle richieste: secondo la casa produttrice il 75% di chi ha fatto un pre-ordine non è già proprietario di un’altra Ford.

A rendere possibili questi picchi di produzione sono certamente intervenuti gli investimenti e l’arrivo di nuovo organico decisi a settembre per arrivare a livelli più alti di quelli inizialmente previsti: presso la fabbrica di Rouge erano stati allocate 300 persone al progetto, con $700 milioni di investimento in base al piano Ford Plus. Ma il lungo elenco di pre-ordini accumulatisi ha fatto decidere a Jim Farley ed ai suoi manager di aggiungere al programma altre 450 persone distribuite su tre impianti e $250 milioni supplementari.

L’obiettivo di produzione sensibilmente rivisto al rialzo per l’F-150 Lightning contribuirà certamente a raggiungere quel traguardo globale collocato da Ford a 600.000 veicoli elettrici prodotti entro i prossimi due anni. Gli altri protagonisti di questa corsa a rinnovare la gamma saranno la già lanciata Mustang Mach-E, prodotta in Messico e Cina, e per i veicoli commerciali leggeri il Transit al 100% elettrico che uscirà da linee di Kansas City e della Turchia.

Per equipaggiare tutti quei veicoli elettrici, Ford Motor Co. e SK Innovation hanno avviato la joint venture BlueOvalSK con cui creeranno quasi 11.000 posti di lavoro aprendo entro il 2025 stabilimenti di assemblaggio e di batterie a Stanton, nel Tennessee, e due ulteriori fabbriche di batterie a Glendale, nel Kentucky. Il complesso di assemblaggio e batterie del Tennessee di per sé sarà circa tre volte più grande del pur imponente complesso di Rouge.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Ford Motor Co.