Accordo fresco di firma tra REE e Hino Motors

In meno di due anni pronti i prototipi di furgoni ed autobus giapponesi basati sulla piattaforma modulare elettrica con motori alla ruota della startup di Tel Aviv

Se si dovesse giudicare solo in base al numero di accordi e contratti stipulati, la valutazione di azienda più hot del settore dei veicoli elettrici in questo 2021 andrebbe finora certamente alla startup REE Automotive. A poche settimane di distanza dall’accordo col gruppo della fornitura Magna International, al quale ne è seguito di recente un altro con l’azienda francese che produce shuttle a guida autonoma Navya, REE ha trovato un ulteriore partner di peso.

L’azienda israeliana diretta da Daniel Barel infatti ha stretto un partenariato con Hino Motors, la divisione veicoli commerciali del gruppo Toyota, per sviluppare furgoni elettrici ed autobus i cui primi prototipi saranno messi in moto entro la fine dell’anno fiscale giapponese 2022, che scade a fine inverno 2023.

Come noto la startup nata a Tel Aviv ha preso un approccio diverso da quello della maggior parte delle aziende di engineering che stanno sviluppando piattaforme elettriche. La tecnologia REEcorner si basa infatti sulla scelta di privilegiare uno schema che prevede motori elettrici collocati direttamente sulle ruote, invece che sugli assi come avviene nella maggior parte dei casi. Nel caso del progetto con i giapponesi, la tecnologia si dispiegherebbe su sei piuttosto che su quattro ruote, con quelle anteriori e le posteriori di misure differenti.

Per Hino Motors la collaborazione con REE ha la doppia immediata valenza di offrire proposte convincenti nei settori della Mobility-as-a-Service (o per brevità MaaS) e delle consegne, in particolare quelle dell’ultimo miglio in metropoli che sempre più spesso hanno previsto scadenze per bandire i veicoli a propulsione convenzionale. Ma i due partner hanno anche indicato nella nota stampa che potrebbero aprire a nuove applicazioni, che attendiamo con curiosità: alcune alternative sono incluse nell’immagine di apertura diffusa dai due partner.

I due partner hanno sottolineato quanto propedeutica a questo accordo ad ampio respiro sia stata una collaborazione nata per un prototipo Hino presentato al Salone Auto di Tokyo 2019 in cui sono emerse le qualità di engineering di REE: il concept FlatFormer come ha sottolineato l’amministratore delegato della società nipponica Yoshio Shimo “ha ricevuto un’eccellente risposta, e sono entusiasta di vedere quel concept FlatFormer avvicinarsi alla realtà”.

Credito immagine di apertura: ufficio stampa REE Automotive via PR Newswire