Nei conti Tesla del primo trimestre 2021 ricavi su del 74%

Tutti in nero i numeri della casa californiana: il rosso in bilancio un lontano ricordo. Da segnalare il contributo sempre decisivo dei crediti verdi agli utili e i modelli di fascia alta in “frigorifero”

Utili superiori alle attese, secondo i dati previsionali raccolti da Refinitiv, quelli del primo trimestre appena pubblicati da Tesla: $0,93 per azione, contro $0,79 attesi. I risultati hanno consolidato le anticipazioni dei dati di vendite e ribadito una traiettoria positiva contenuta già nell’ultima trimestrale presentata a fine gennaio e che aveva chiuso i conti del 2020.

Anche i ricavi hanno battuto le previsioni a quota $10,39 miliardi rispetto alla media di $10,29 che gli analisti ed esperti consultati da Refinitiv avevano espresso, con un aumento del 74% su base annua rispetto ai $5,99 miliardi del 2020. In passato il primo trimestre era quello più difficile in un anno, per Tesla, ma questa caratteristica sembra ormai una cosa superata.

Anche il margine netto è salito, a $438 milioni, e i conti del primo trimestre 2021 sono stati per la settima volta consecutiva positivi. Niente più inchiostro rosso insomma sui bilanci o negli spreadsheet, ma inchiostro nero, e risultati in rosa, caso mai.

Il tutto come noto grazie ai totali delle immatricolazioni che a quota 184.800 Model 3 e Model Y consegnate globalmente avevano superato le aspettative, con positivi riscontri in Cina ma anche in Europa. Esiguo l’effetto delle vendite di auto luxury sui risultati visto che erano tutti pezzi di magazzino, con la nuova Model S ristilizzata ancora attesa e la Model X che sarà sottoposta ad analogo facelift.

In effetti nel trimestre la produzione dei due modelli si è azzerata in attesa di far ripartire linee aggiornate e l’unica battuta d’arresto nei numeri Tesla riguarda la produzione, quasi ferma tra ultimo e penultimo trimestre: 179.757 unità per chiudere il 2020 e 180.338 a inizio 2021, ma senza alcuna Model S o Model X nel totale. L’azienda ha indicato che nei prossimi mesi si aspetta un contributo dal rinnovo della gamma luxury (la Model S uscirà in America a maggio e la Model X nel terzo trimestre) e nell’ultima parte dell’anno dall’avvio dei siti di Berlino ed Austin.

L’azienda di Elon Musk a Febbraio aveva rivelato di aver investito $1,5 miliardi in Bitcoin, e che avrebbe potuto investire in altre criptovalute, nel prossimo futuro. Rispetto ad allora, il responsabile della finanza aziendale Zachary Kirkhorn ha indicato una riduzione della posizione del 10%, con un effetto della vendita di valuta digitale che ha avuto un impatto positivo sui conti per $101 milioni.

Nessun dubbio di valutazione su quanto per gli utili della casa californiana siano stati determinanti le vendite di crediti verdi alle case auto rivali che ne hanno necessità per compensare emissioni che superano gli obiettivi di flotta previsti dalle normative delle varie regioni globali. L’entità del trimestre è stata di $518 milioni rispetto ai $354 milioni dello stesso periodo dello scorso anno, con una crescita del 46%.

Credito foto di apertura: Austin Ramsey on Unsplash