Fiat 500 elettrica: dal primato al poker

La 500e si fa onore sul mercato di casa e quelli europei, ma anche la sua produzione soffre di problemi alla supply chain, delle batterie in questo caso: le unità completate a Mirafiori scenderanno sotto le 200 al giorno

In un mercato italiano che complessivamente nel primo trimestre 2021 ha visto una crescita su base annua del 28,7% le autovetture elettrificate (se si includono le ibride convenzionali) rappresentano il 33,5% del venduto nel trimestre.

Nel settore delle elettriche pure c’è un fenomeno a cui in Italia non eravamo abituati: l’autovettura elettrica più venduta nei primi tre mesi dell’anno è costruita nello Stivale, a Mirafiori per la precisione, visto che si tratta della Fiat 500e con 2.058 immatricolazioni, come hanno confermato i dati del mese di marzo.

Santo Ficili, Country Manager di Stellantis in Italia ha così commentato i dati, nella nota della marca torinese: “il primato della Nuova 500 segna il primo passo della nostra leadership. Un passo effettivo e anche simbolico perché mosso dal modello che più di tutti è evoluto in continuità con un passato che già ha visto Fiat 500 come la vettura che ha motorizzato l’Italia”.

La gamma attualmente disponibile della Fiat 500 elettrica include la tradizionale versione a due porte, la cabrio e la tre porte. Andrea Malan, corrispondente italiano della testata specializzata Automotive News ha anticipato tutti con la notizia che Fiat aggiungerà anche una versione 500e allestita come mini-furgone, che utilizzerà lo spazio per il carico e sarà provvista di divisorio dai sedili anteriori.

Non sono moltissime le piccole vetture da città elettriche offerte in versione van finora in Europa. Una che spicca nella lista è la vettura più venduta nel continente lo scorso anno, Zoe, che Renault ha offerto anche con questo allestimento. Secondo i dati CCFA in Francia nel 2020 ne sono state vendute 1.599 rispetto alle 37.409 che hanno permesso alla vettura costruita a Flins di essere al primo posto a fine anno nelle vendite di elettriche.

In quel caso a primeggiare nel mercato dell’Esagono tra i furgoni elettrici è stato il Kangoo ZE, di capacità maggiore rispetto a Zoe; nel suo spazio commerciale Stellantis di van elettrici rivali del Kangoo ZE ha ampia scelta di marchi, ma nessuno con dimensioni così compatte come quelle della 500e.

L’aggiunta del van come quarto modello per 500e, sebbene non immaginabile in grandi volumi, sarebbe di sostegno al momento del rilancio completo della produzione di Mirafiori. Come molti impianti globali è attualmente toccato da difficolta nella catena della fornitura, che in altri casi anche clamorosi riguarda i chip e in questo le batterie fornite dalla coreana Samsung SDI.

A partire dal 19 aprile in effetti, come già comunicato ai rappresentanti dei lavoratori, sarà attivo un turno al giorno, portando la produzione che era già scesa da 300 veicoli a 210 al giorno sotto i 200. A Mirafiori, dove si produce anche Maserati Levante, i volumi produttivi misurati nel primo trimestre del 2021 erano stati pari a 18.311 unità, secondo la nota del sindacato CISL.

Proprio la produzione della 500 elettrica a partire dal mese di ottobre 2020 era stato fattore di ripresa, e nei primi tre mesi del 2021 la sua quota nel totale era stata di 13.002 unità, molti dei quali verso mercati esteri dove è stata gradita, come in Germania, o molto gradita, come in Francia.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Stellantis Italia