La gamma Mini Anni ’30 sarà solo elettrica

I modelli a zero emissioni locali della casa inglese saranno il 50% delle vendite globali entro il 2027, una quota che anticipa di tre anni gli obiettivi di gruppo fissati a Monaco di Baviera

Confermando le voci che si erano rincorse negli ultimi giorni, la conferenza stampa annuale del gruppo BMW ha confermato che la marca britannica all’inizio degli Anni ’30 si convertirà all’elettrico al 100%, mentre si prevede che il 2025 possa essere l’ultimo anno in cui uscirà sui mercati un modello col motore convenzionale.

I manager di Monaco di Baviera hanno quindi deciso che Mini in quanto marchio da sempre collegato alle citycar si presti meglio a fare da battistrada alla mobilità a zero emissioni locali, nel cui ambito BMW prevede che la gamma globale sarà fatta da elettriche pure per il 2030. Per la marca messa sulla mappa dell’automobile da Alec Issigonis il traguardo del 50% delle vendite globali di native elettriche sarà anticipato al 2027.

Non proprio dietro l’angolo, il che offre la possibilità di una transizione ordinata per una casa che, oggi, ha in listino solo la Cooper SE in grado di viaggiare in permanenza a zero emissioni locali. La prossima Mini Countryman sarà prodotta a Lipsia non solo con propulsione elettrica ma anche convenzionale, come già anticipato dal gruppo a novembre dello scorso anno.

Quello tedesco è un sito che non è così familiare con la produzione del marchio britannico forse, ma lo è quando si tratta di manifattura di veicoli elettrici, visto che da quelle linee esce quella BMW I3 che per tanto tempo ha retto da sola la fiaccola delle elettriche pure nella gamma del gruppo tedesco.

Il membro del board BMW con deleghe sul settore della produzione Milan Nedeljkovic durante la conferenza stampa ha detto che il sito inglese di Oxford fa parte del futuro piano industriale. Peraltro non saranno solo impianti europei a produrre le prossime Mini elettriche, considerato che dal 2023 si metteranno in movimento anche le linee cinesi della joint venture stretta col partner locale Great Wall, come già il capo del marchio Bernd Koerber aveva spiegato lo scorso anno. A conferma che in futuro Mini non sarà solo elettrica, ma che intende anche essere una presenza in più continenti.

Credito foto di apertura: ufficio stampa BMW Group