Calerà il prezzo sulla nuova Chevrolet Bolt EV

La vettura elettrica più abbordabile nella gamma General Motors si rinnova: in arrivo in estate, costerà meno e farà più strada, affiancata anche dalla “sorella maggiore” Bolt EUV

Dopo Hummer EV e Cadillac Lyriq, General Motors ha mostrato il primo tra i 30 nuovi veicoli elettrici che intende mettere sul mercato entro metà decade che si possa considerare alla portata di (quasi) tutti: la Chevrolet Bolt EV sottoposta a facelift, affiancata dalla nuova Bolt EUV.

L’hatchback è stata prodotta a partire dal 2017, mentre il nuovo crossover è più lungo (75mm di differenza nel passo) e più alto (5mm) della cinque porte con cui la marca Chevrolet è entrata nel segmento delle all electric, entrambe condivideranno lo stesso pianale.

Le linee sono diventate più spigolose per la Bolt EV, gli interni sono del tutto nuovi, così come nuova sarà la possibilità di disporre del Super Cruise, il sistema di assistenza alla guida hand free che sui percorsi abilitati non richiede a chi è al volante di tenerci le mani sempre appoggiate; finora era disponibile solo per la clientela dell’alto di gamma Cadillac.

Interessante l’aspetto dei prezzi in discesa, a conferma di un trend di settore scatenato qualche tempo fa da Tesla: se la Bolt EV model year 2021 aveva infatti un cartellino che partiva da $36.500, l’entry level della Bolt EV 2022 partirà da $31.995 e nel caso della Bolt EUV da $33.995.

General Motors, che di Bolt EV nel mondo ne ha consegnate circa 100.000 finora, ha già esaurito i sussidi federali disponibili per la clientela avendo già raggiunto nel corso di quattro anni il tetto massimo di auto elettriche vendute, ma in alcuni stati e metropoli la clientela potrà comunque contare su sussidi locali.

Le dimensioni della prima Chevrolet Bolt EUV: lunghezza: 4.306 mm, larghezza 1.770 mm, altezza 1.616 mm, lo spazio del bagagliaio è di 462 litri (credito foto: ufficio stampa Chevrolet)

General Motors non ha mai dichiarato se la sua prima generazione di elettriche pure di questo secolo abbia mai guadagnato soldi o meno. In ogni caso il prezzo appare una leva importante, considerato che finora circa tre quarti della nuova clientela che ha acquistato una Bolt EV si sedeva per la prima volta su un’auto del gruppo di Detroit, secondo quanto hanno dichiarato alla stampa specializzata americana.

La produzione si avvierà a primavera nella fabbrica del Michigan di Lake Orion, e per il momento i pre-ordini saranno spendibili solo sulle primissime edizioni di lancio, che come avviene spesso (anche in Italia ad esempio con le nuove ID Volkswagen) sono super-accessoriate e a prezzi più elevati di quelli standard.

Come sulla prima Chevy elettrica le Bolt EV ed EUV avranno motori coreani provenienti da LG Electronics da 200 cavalli (150 kW) e con coppia massima di 360 Nm, mentre il pacco batterie da 430 chili di peso avrà celle di LG Energy Solution prodotte in Michigan, di generazione diversa da quelle che sono state sottoposte a richiamo lo scorso anno, ma non ancora le celle Ultium che usciranno dal nuovo sito in Ohio, che esordiranno sul pickup GMC Hummer EV atteso per la seconda parte del 2021.

I manager Chevrolet hanno sostenuto che i richiami hanno rivelato problemi solo per modelli prodotti in anni precedenti al 2020, che usavano celle con differenti chimica del catodo. Quelle più recenti avranno anche migliore autonomia con ciclo EPA, più realistico di quello WLTP: il pacco da 65 kWh spingerà la nuova Bolt EV fino a 259 miglia (416 chilometri) mentre i maggiori ingombri del Bolt EUV si faranno leggermente sentire consentendo di arrivare fino a 250 miglia (402 chilometri).

2022 Chevrolet Bolt EUV
Credito foto di apertura: ufficio stampa Chevrolet