Top3: Italia – le auto elettriche più vendute – agosto 2019

1. Smart Fortwo (137); 2. Renault Zoe (98); 3. Tesla Model 3 (71)

Toh, chi si rivede: è noto che gli italiani hanno una simpatia che ha uguali in pochi altri paesi al mondo per la piccola Smart, e nel mese più difficile per farsi largo sul mercato del nuovo, per la prima volta dallo scorso gennaio è stato il modello a zero emissioni prodotto ad Hambach il più immatricolato: 137 volte, precedendo l’inossidabile Renault Zoe (98 unità) e Tesla Model 3 (71). Su otto mesi, è ancora Zoe a guidare la classifica generale delle vendite con 1.657 vetture prodotte a Flins arrivate in Italia. Con il piccolo exploit di agosto Smart Fortwo si avvicina alla seconda posizione di Model 3, e le due improbabili rivali sono separate da poche consegne: 1.036 per Smart e 1.164 per il best seller Tesla. A questo punto la corsa al primato 2019 potrebbe perfino riaprirsi, condizionata alla transizione tra nuova generazione Zoe, di cui in Francia oggi sono stati svelati i prezzi virtualmente identici ai vecchi come base, e vecchia Zoe. Ma alcune settimane di consegne col contagocce potrebbero rilanciare le speranze Tesla (o Smart) di recuperare la prima posizione 2019 tra le full electric sul mercato italiano.

Un mercato che si è difeso benissimo in un mese difficile come agosto. Lo scorso anno nello stesso mese erano state immatricolate 190 elettriche pure, peraltro una crescita percentuale anno su anno di circa il 94%; nel 2019 le immatricolazioni sono state di 534 unità, ovvero una variazione percentuale su base annua del 181%. In un mese in calo complessivo del 5% circa, le elettriche pure hanno preso una quota dello 0,6%, quota che sui primi otto mesi dell’anno in corso cala allo 0,5%. Il totale 2019 ha raggiunto le 6.451 unità, cifra che contro un totale 2018 di 3.091 pezzi implica una crescita del 108%. Ancora discretamente bene in Italia le consegne delle ibride convenzionali: 4.082 quelle immatricolate ad agosto, con una crescita annua dell’8,3% ed una quota del 4,6% che però su scala annuale sale al 5,1%. Ancora non si vedono in Italia segnali di riscatto delle ibride plug-in come in altri mercati europei: solo 297 le auto di questo settore vendute, con un calo su base annua del 21,4%. Ma i modelli più attraenti, specie i nuovi tedeschi e francesi dalle migliori autonomie ed emissioni non possono fare ancora da traino ed occorrerà aspettarne l’accoglienza, quando sarà il loro turno.


FONTE DATI: UNRAE