Yamaha, Aeon e PGO le prime adesioni alla rete di scooter ‘Powered by Gogoro Network’

Le batterie scambiabili per gli scooter appaiono destinate ad essere più pratiche e diffuse in futuro, grazie alla standardizzazione del sistema lanciato a Taiwan e adesso esteso col Gogoro Network

Attivissima nel proprio mercato di origine (Taiwan), Gogoro sta continuando a darsi da fare per promuovere la mobilità elettrica nella sua forma più pratica e minimale: quella delle due ruote con batterie sostituibili. Oggi ha annunciato la creazione di una rete battezzata ‘Powered By Gogoro Network che comprende tre case produttrici di scooter: Yamaha, Aeon Motor e PGO.

I primi partecipanti al programma sono anche i primi a lanciare, entro fine estate 2019, veicoli a due ruote predisposti al cambio batterie standardizzato, che sopperisce adeguatamente all’autonomia limitata ad 80 chilometri dei mezzi. La casa più nota in Italia delle tre, Yamaha ovviamente, lo ha già fatto con il proprio modello EC-05 ufficializzato lo scorso giugno.

In sintesi, le case motociclistiche che aderiranno entreranno a far parte di un sistema che da quando è stato lanciato a Taiwan nel 2015 ha già consentito oltre 44 milioni di scambi-batterie. Un sistema che si appoggia ad oltre 1.300 GoStation collocate presso officine, uffici, negozi e centri commerciali che fanno di Gogoro Network il più grande circuito mondiale con queste capacità.

Il successo ed il gradimento da parte della clientela del sistema reso praticabile dalla società fondata e diretta da Horace Luke hanno indotto i primi partner ad appoggiarsi al know-how già messo a punto e ad integrare nuovi prodotti pronti per essere integrati nel Gogoro Network nel modo più fluido e indolore (e quindi meno oneroso dal punto di vista di spese di sviluppo).

Per il momento l’azienda asiatica non accenna al mercato europeo. Gogoro però è partner del servizio già lanciato a Parigi e Berlino da Bosch. Nelle due metropoli il gruppo tedesco è attiva con un servizio di noleggio di scooter elettrici lanciato, a partire da fine estate 2016, col marchio Coup.

La mossa odierna sembra anche voler stringere i tempi per occupare uno spazio che comincia a suscitare interesse. E quindi destinato anche a voler anticipare progetti concorrenti. Dall’estate 2018 è stata avviata nel solo mercato indonesiano una sperimentazione del concetto di scambiabili da parte di Honda e di Panasonic (che fornisce celle a Gogoro), mentre il progetto Ionex di Kymco presentato a Tokyo nel 2018 appare procedere a rilento: non si sono avuti altri aggiornamenti. Buoni motivi in più di prender nota che il Gogoro Network s’è messo in marcia.

Yamaha, Aeon Motor e PGO sono i primi aderenti al progetto 'Powered by Gogoro Network' per gli scooter elettrici 1
I due pacchi batteria che equipaggeranno gli scooter elettrici spinti dalle batterie della Gogoro Network si potranno ricaricare in circa due ore e mezzo (credito foto: ufficio stampa Gogoro)

Credito foto di apertura: ufficio stampa Gogoro