“Second Life” anche per le batterie agli ioni di litio degli autobus Volvo

Le batterie usate degli autobus elettrici Volvo in un progetto-pilota a Göteborg finiranno in un impianto di stoccaggio da 200 kWh in un condominio verde della città scandinava

Brutte notizie per chi continua a sostenere che le batterie dei veicoli elettrici saranno sistematicamente gettate nei giardini pubblici o nei fossi come quelle delle pile AAA di Walkman o radioline (a proposito: quando cominceranno a farsi sentire per il danno arrecato da quei rifiuti pericolosi?). Non solo sono già in corso progetti-pilota ai quattro angoli del pianeta per riciclare le batterie delle auto dai porti agli impianti industriali.

Adesso lo stesso comincia ad avvenire con le batterie degli autobus. La divisione Volvo Bus della marca svedese partecipa infatti ad un programma di ricerca insieme a Göteborg Energi, Riksbyggen e Johanneberg Science Park per valutare le opportunità di stoccaggio di energia in condomini della città di Göteborg che producono energia rinnovabile mediante pannelli solari.

Secondo l’azienda si tratterebbe del primo caso in Europa che si sia servito di batterie provenienti da un autobus. Volvo Bus fornisce i moduli necessari all’impianto di accumulo, moduli provenienti dai primissimi autobus elettrici entrati in servizio nella città scandinava nel 2015 e che operavano sulla linea 55 locale.

Questa linea ha fatto parte del progetto-pilota ElectriCity: un percorso che tracciato tra aree pedonali e a velocità rigidamente controllate raggiunge i 7,6 chilometri all’andata ed altrettanti al ritorno. I tre autobus elettrici (affiancati da sette ibridi elettrici alimentati a biodiesel) hanno lavorato appoggiandosi ad una carica dalla durata media di 20 km, mentre per la ricarica rapida da pantografo ai due capolinea sono stati necessari normalmente quattro minuti o meno. Alla notte in rimessa gli autobus erano poi sottoposti a ricarica prolungata.

Ora quattrodici batterie agli ioni di litio usate su quegli autobus elettrici finiranno nel nuovo complesso abitativo Viva realizzato dalla Riksbyggen puntando alla massima sostenibilità ed alla minima impronta sull’ambiente. L’impianto di accumulo da circa 200 kWh verrà usato per limare i picchi di consumo dei condomini e per immagazzinare il surplus di energia solare.


Credito foto di apertura: ufficio stampa Volvo Bus