Toyota sfuma dall’azzurro ibrido al blu elettrico

Secondo la stampa giapponese nel 2022 vedremo un’auto che racchiuderà la svolta Toyota sulle batterie allo stato solido

Questa notte (per l’Italia) l’agenzia Reuters ha riportato notizia dello scoop di un quotidiano giapponese, il Chunichi Shimbun, che ha svelato i progetti di Toyota Motor Corp di mettere sul mercato a partire dal 2022 un’auto mossa da un nuovo tipo di batteria dalle grandi doti sia sul lato dell’autonomia che su quello della rapidità di ricarica.

Per questo nuovo modello che rappresenterà una svolta Toyota sulle batterie allo stato solido, sarà realizzata una nuova piattaforma adatta ad ospitare l’innovativa tecnologia, a cui peraltro anche molte altre case stanno attualmente lavorando (ad esempio BMW, Ford, Hyundai).

Se negli ultimi anni le innovazioni nei componenti fondamentali delle batterie (catodo, anodo ed elettroliti) sono stati solitamente incrementali per il catodo e molto limitati per la chimica dell’anodo, sono numerosi i ricercatori che ripongo speranze nelle possibilità di grandi miglioramenti delle prestazioni delle batterie grazie ad elettroliti solidi invece che quelli attuali, liquidi.

Già all’inizio del decennio ricercatori e specialisti della casa giapponese in consessi accademici indicavano come raggiungibile per batterie con elettroliti solidi il traguardo dei 1.000 chilometri di autonomia. Nel 2014 Hideki Iba e Chihiro Yada ad un simposio ospitato in Italia a Villa Erba, presentavano uno studio che includeva il grafico che riportiamo qui sotto.

grafico batterie stato solido

Sembra piuttosto chiaro il confronto tra le rispettive caratteristiche di densità di energia e di potenza delle attuali, predominanti, batterie agli ioni di litio rispetto a quelle allo stato solido (la cui maturità per la produzione sembra essere attesa verso il 2025) e quelle aria-litio ancora di là da venire.

La tecnologia degli elettroliti allo stato solido appare uno strumento essenziale con cui in Toyota ambiscono a portare nella produzione di massa batterie dalla lunga autonomia e facili da ricaricare. La casa giapponese che ha aperto la strada sulla tecnologia ibrida finora mostrava scetticismo sull’auto elettrica.

Ma lo scorso anno per la prima volta ha deciso di fare spazio nelle sue strategie a veicoli a batteria, creando anche un reparto interno dedicato, alla cui guida c’è lo stesso presidente Akio Toyoda, per sviluppare e portare sul mercato veicoli elettrici.

Senza bisogno di aspettare l’avveniristica batteria solid state, in Toyota stanno già per iniziare a produrre veicoli elettrici in massa: in Cina, il mercato più grande del mondo per le auto a batteria, già nel 2019 si dice che potrebbe essere prodotto il già popolarissimo crossover C-HR, presumibilmente con batterie fornite localmente, viste le forti restrizioni locali all’importazione di batterie agli ioni di litio.


Credito foto di apertura: sito internazionale Toyota Motor Corp.