Cina: auto elettriche più vendute – anno 2022

1. Wuling Hongguang Mini EV (404.823); 2. Tesla Model Y (315.314); 3. BYD Dolphin (204.226)

Il 2022 per il mercato cinese si è concluso con un totale di 20,7 milioni di auto immatricolate (+1,8% su base annua) e una quota di veicoli elettrificati del 27,6% in crescita del 35,1% rispetto all’anno precedente grazie a 5,67 milioni di NEV (ovvero auto elettriche pure e ibride plug-in con una manciata di fuel cell a margine). Se si guarda alla classifica assoluta primo gruppo auto è stato quello che non vende più modelli col solo motore termico: BYD (1.804.624 esemplari) che si è accaparrata una quota dell’8,8% in crescita del 149,4% confrontata al 2021. La suddivisione di modelli consegnati dalla casa di Shenzhen è stata del 51% a favore dei PHEV e del 49% BEV. Alle sue spalle il gruppo FAW-Volkswagen con 1.779.077 unità per una quota dell’8,7% che ha ripetuto il risultato dell’anno precedente. Al terzo posto Chang’an che ha venduto 1.274.208 (quota del 6,2% in crescita del 14,2%) in cui si è segnalato il gradimento dei SUV ma anche una crescita del 150% delle gamma di elettriche pure incluse quelle del nuovo marchio Shenlan.

Sei si passa alla classifica delle case produttrici di auto e SUV elettrificati, alle spalle della leader BYD che detiene nel settore una quota 2022 del 31,7%) troviamo la joint venture SGMW produttrice di modelli a marchio Wuling e Baojun che ha raggiunto un totale di 442.118 per una fetta di mercato del 7,8%. Esattamente la stessa occupata da Tesla, che ha chiuso l’anno passato con 439.770 venduti sul primo mercato globale.

Alle loro spalle il gruppo Geely che di NEV ne ha venduti 304.911, crescendo del 227,9% su base annua (e addirittura del 328% se si considerano i soli modelli completamente elettrici) e salendo al 5,4% del mercato nazionale. GAC Aion è stata quinta con un totale di 273.757 e una quota del 4,8%, raggiunta grazie a una crescita del 115%.

Il “podio” delle auto elettriche in Cina ha premiato ancora nel 2022 la citycar Wuling Hongguang Mini EV (404.823 esemplari con un totale stabile, cresciuto solo del 2,4% rispetto al 2021) davanti a Tesla Model Y (315.314 per una crescita dell’85,6%) e terza, al suo primo anno di presenza sul mercato, BYD Dolphin (204.226).

La Top5 ha ospitato anche altri due modelli BYD, ovvero quella venduta in Europa col nome Atto 3 che in Cina si chiama invece Yuan+ (167.220) e la Qin+ EV (163.323). Più di un modello è riuscito nel 2022 a superare la barriera delle 100.000 immatricolazioni, tra cui un’altra BYD, la Han EV (116.018) e un’altra Tesla, Model 3 (125.182), ma si segnalano anche le GAC Aion Y (120.585 con una crescita del 259%) e Aion S (116.332 unità per un modello più maturo che è comunque cresciuto del 57,5%).

Il modello in assoluto più venduto tra i NEV è stata BYD Song, con 478.811 esemplari e una crescita del 137,4%, ma di questi solo circa 60.000 erano elettriche pure. Questo ha comunque consentito al veicolo costruito nel sud della Cina di occupare comodamente il primo posto anche tra le ibride ricaricabili.

Tra le case che definiremmo in Occidente startup il 2022 è stato l’anno di Neta: 148.661 i veicoli venduti dal giovane marchio di Hozon Auto che grazie a una crescita spintasi fino al 113% su base annua ha preceduto la rivale Li Auto. Più modelli Lixiang si sono improvvisamente affollati sul mercato, col ben noto SUV ibrido plug-in One raggiunto da L8 e L9 che lo stanno affiancando con successo; ma la concorrenza interna ha fatto sì che la One si sia fermata al totale di 78.791, calando del 12,9% rispetto al risultato 2021. Alle spalle di Neta e Li Auto troviamo a fine anno NIO (122.486 esemplari con crescita del 34%) e Xpeng Motors (120.757 unità in crescita del 23%).

(credito grafico: AUTO21; fonte dati : CPCA

I dati che hanno chiuso l’anno sono stati interessanti perché dicembre completava un altro periodo di incentivi e questo ha aiutato le consegne a crescere del 6,5% rispetto al positivo mese di novembre ottenendo un record mensile per i NEV di 640.000 veicoli, secondo i dati di CPCA. Tra le case un altro successo BYD con 223.678 unità per una quota del 34,9%, davanti a Tesla che malgrado il fermo produzione di fine anno a Shanghai ha contato su 41.926 auto per una quota del 6,6%.

Il podio di dicembre delle elettriche pure (455.000 corrispondenti al 71,1% dei modelli elettrificati venduti) ha visto di misura affermarsi la Honggunag Mini EV (34.523 pezzi, in calo del 31,7%) davanti a Tesla Model Y (29.387) e a BYD Dolphin (26.048). Tra gli altri modelli solo la Yuan+ ha superato quota 20.000 a 26.048 unità, mentre BYD Song è stato il modello elettrificato più venduto in assoluto, ma come abbiamo visto con grande sproporzione verso l’alimentazione PHEV a 70.269 grazie alla crescita anno su anno del 214,5% e con la versione Song DM-i miglior ibrido ricaricabile (41.555 esemplari).

Tra le marche giovani ancora successo per Neta grazie alla V (13.500) e alla U (8.000), che le hanno consentito di precedere Li Auto, peraltro positiva (+14% su base annua) con la L9 venduta in 10.582 pezzi e L8 in 10.189. Terzo posto mensile di categoria per NIO (15.815 in crescita del 50%) e a seguire Xpeng Motors, il cui totale di 11.292 in calo del 29% manifesta ancora problemi alla supply chain oltre che quelli comuni a tutti derivanti dalla pandemia.

Credito grafico di apertura: AUTO21; fonte dati: CPCA