Dal 2023 la versione elettrica della 208 guadagnerà autonomia e potenza

La Peugeot 208 elettrica potrà percorrere 400 chilometri con singola carica, grazie a un consumo medio di energia notevolmente basso, pari a circa 12 kWh per 100 chilometri

Al prossimo “Mondial de l’auto” in programma a Parigi ad ottobre la rinnovata E-208 non ci sarà, lasciando spazio a modelli Stellantis come la nuova 408 e anche la DS 3 elettrica presentata ieri. Ma questo non vuol dire che non ci siano novità di sostanza per questo modello Peugeot per cui (appena un giorno dopo la pubblicazione delle notizie e immagini per la “cugina”) viene confermata l’evoluzione di batteria e motore.

Sebbene non siano previsti interventi estetici infatti, dal 2023 la 208 adotterà la batteria ed il motore e la trasmissione per propulsione elettrica inaugurati due settimane fa su Peugeot E-308 e subito dopo ripreso da DS Automobiles per il facelift a cui è stata sottoposta DS 3 Crossback, col SUV compatto che d’ora in poi non sarà più “Crossback”.

Grazie anche a questa imminente evoluzione, specifica la marca francese, Peugeot E-208 offrirà un’autonomia superiore del 17,65% ed una riduzione dei consumi di energia del 15%. Chi intenda comprare una 208 elettrica con powertrain e batteria attuali è a questo punto un bel rebus, e crediamo che solo flotte o servizi di condivisione saranno ancora interessati all’allestimento disponibile oggi, mentre i privati tenderanno ad aspettare la disponibilità della nuova generazione.

L’aggiornamento pertanto prevede per la cittadina della casa del leone un motore elettrico da 156 cavalli (pari a 20 cavalli, o 15 kW, in più rispetto all’attuale) con una coppia massima di 260 Nm, che dal prossimo anno sarà accoppiato a un pacco batterie con capacità lorda di 51 kWh e di 48,1 kWh.

Sulla 208 pertanto è facile indovinare ci sarà qualche cella in meno sotto il pianale, rispetto a quante sono montate sulla E-308 e sulla DS 3, accreditate ciascuna di una capacità lorda di 54 kWh ed utilizzabile di 50,8 kWh.

La Peugeot 308 elettrica presentata a metà settembre se non svetta nel suo segmento per autonomia massima aveva però dichiarato nella scheda tecnica un consumo combinato da record (12,7 kWh/100 chilometri). Anche la 208 fa molto bene sotto questo aspetto, poiché con gli sviluppi più recenti riuscirà a puntare ad un consumo medio di energia notevolmente basso: pari a circa 12 kWh per 100 chilometri.

Dopo aver nel recente passato già guadagnato 22 chilometri in massima autonomia rispetto alla versione del lancio originario grazie ad alcune modifiche alla trasmissione (e portato il massimo a 362 chilometri), l’E-208 aggiornata potrà quindi percorrere 400 chilometri (l’omologazione è in corso).

Sul lato della ricarica, la sua potenza massima gestita resta di 100 kW e in corrente alternata accetta ancora una potenza di 11 kW (ma sarà in opzione, con la dotazione prevista di serie limitata a soli 7,4 kW con caricatore monofase).

La 208 elettrica grazie ai consumi ridotti appare più competitiva tra le compatte da città del suo segmento di quanto non sia la 308 nel suo: il suo livello di autonomia batte quello della ex-regina del mercato Renault Zoe (395 chilometri e con batteria da 52 kWh di capacità netta) e del resto della concorrenza, anche quella casalinga all’interno del gruppo Stellantis come la apprezzatissima 500e, che arriva sì a un massimo di 400 chilometri ma solo con ciclo urbano, mentre con quello combinato si attesta a 322.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Stellantis