Una LG Energy Solution che alza gli obiettivi, guarda anche all’Europa

Il secondo gruppo globale delle batterie alza del 15% le previsioni sui ricavi e conta su più crescita, specie in Nord America, per rimpolpare utili che nel primo semestre 2022 sono stati esangui

LG Energy Solution ha annunciato un piano rivisto al rialzo quanto a prospettive di crescita che prevede di triplicare le vendite e un profitto operativo a due cifre nei prossimi cinque anni. Anche l’obiettivo di ricavi di quest’anno è stato elevato: del 15%, a 22 trilioni di won ($17 miliardi) dai precedenti 19,2 trilioni, rispetto ai 17,9 trilioni di ricavi 2021. Si tratta di una guidance aziendale che supera le previsioni compilate dagli analisti di settore di Wall Street per questa azienda.

Gli aggiornamenti al piano sono stati ufficializzati quando il secondo produttore mondiale di batterie per veicoli elettrici ha riferito i suoi utili del secondo trimestre 2022. Nel periodo aprile-giugno, la società coreana ha registrato 5,1 trilioni di won in ricavi e 195,6 miliardi di won in profitti operativi.

Se i ricavi sono aumentati dell’1,2% rispetto a un anno fa, i profitti operativi sono invece crollati del 73% nell’ultimo anno, in un contesto globale in cui le rivali cinesi CATL e BYD sono cresciute molto come volumi e quote globali.

Il direttore finanziario Lee Chang-sil ha cercato di non porre troppa enfasi sul tema degli utili, affermando che il drastico calo è il risultato di spese una tantum per canoni e pagamenti di liquidazione. Il CFO ha offerto previsioni ottimistiche per il secondo semestre, citando il lancio di nuove auto da parte dei partner automobilistici che comprendono i gruppi GM, Ford, Volkswagen e Renault, l’entrata in scena della prima Gigafactory Ultium in Ohio, la joint venture con GM, e più ordini provenienti da clienti chiave che aumenterebbero le vendite e i profitti complessivi.

Partendo dall’attuale assetto della manifattura sbilanciato verso Asia (59%) ed Europa (34%) rispetto al Nord America (7%), come parte della strategia a medio e lungo termine, LG Energy Solution mira a elevare la capacità di produzione annuale a 540 GWh entro il 2025 in tutte le regioni. Proprio al Nord America spetterà la quota più grande col 45%, seguito dall’Asia col 35% e dall’Europa con il 20%.

In Europa LG Energy Solution ha confermato che oltre al polo produttivo polacco ha iniziato a esaminare le possibilità di aprire una nuova Gigafactory in un’area ancora da identificare, ma non ha fornito ulteriori dettagli, né un cronoprogramma per l’inizio della produzione di questo nuovo sito.

Se l’Europa bussa alla porta di LG Energy Solution, i vertici coreani prevedono però che sarà il mercato statunitense dei veicoli elettrici quello chiave per giustificare la propria aggressiva espansione, anticipando i rivali cinesi in un mercato dove sono ancora periferici, malgrado proprio la rivale numero uno CATL abbia appena definito un accordo con Ford per la fornitura di celle a base ferrosa.

LGES da parte sua punta molto sullo sviluppo delle joint venture che copriranno la fornitura di celle pouch e quelle cilindriche per clienti strategici e startup di veicoli elettrici in Nord America. Ma proprio in quest’area, per quanto riguarda l’avvio (ritardato) del suo nuovo impianto di batterie cilindriche da 1,7 trilioni di won ($1,29 miliardi) nello stato dell’Arizona, la società ha affermato che presto verrà presa una decisione finale.

All’inizio di questo mese la società aveva dichiarato che stava riesaminando la fattibilità del nuovo impianto, citando i timori di inflazione alle stelle e il corso delle valute, che in questa fase appesantisce un investimento di questo genere. I manager coreani hanno però respinto ipotesi di cambiamenti negli accordi di fornitura con le case automobilistiche o nella domanda di batterie per veicoli elettrici.

La società, che lavora in parallelo alle celle 4680 di nuova generazione, ha affermato che prevede anche di iniziare a vendere batterie LFP prodotte nel suo stabilimento cinese nel 2023 e di aggiungere una nuova linea di produzione di batterie LFP presso il suo stabilimento nello stato americano del Michigan nel 2024, creando un nuovo spazio per quello che è stata la sua prima fabbrica nell’area, nata per equipaggiare le prime Bolt.

Credito foto di apertura: sito web LG Energy Solution