Prodotte a Bowling Green le batterie per le elettriche americane Mercedes

Envision AESC ha deciso di insediarsi nel Kentucky per creare la Gigafactory che rifornirà di celle i SUV elettrici della stella a tre punte che saranno prodotti in Alabama

Dalle Corvette alle batterie per le auto elettriche: il produttore di batterie Envision AESC, nato dall’acquisizione da parte di un gruppo cinese delle rinnovabili dello storico produttore di celle per le Nissan Leaf, ha scelto una città particolare per il suo nuovo progetto.

Una città già legata all’auto finora per la linea di montaggio da cui sono uscite finora migliaia di sportive Corvette in oltre 30 anni. Envision AESC ha infatti annunciato l’intenzione di investire $2 miliardi per sfornare batterie nello stato americano del Kentucky, nell’area del Kentucky Transpark che si trova nella cittadina di Bowling Green.

Al sito nella contea di Warren affluiranno sostegni locali per $116,8 milioni, più un vivace supporto in loco per programmi di formazione continua. Avrà una capacità annua di 30 GWh e produrrà batterie e moduli per auto elettriche di diversi gruppi automobilistici. Infatti dopo lo storico legame con Nissan, Envision AESC ha espanso il proprio interesse ad altri marchi come i “cugini” di Renault e il gruppo Mercedes-Benz.

Secondo l’ufficio del governatore Andy Beshear è prevista l’eventualità di una ulteriore espansione fino a 40 GWh all’anno. Peraltro l’organico interessato dal completamento della prima fase dovrebbe essere di circa due migliaia di persone. Si tratta di un investimento equivalente a $2 miliardi: il più grande nella manifattura, per uno stato finora prevalentemente agricolo.

Quando l’azienda tedesca ha preceduto Envisione AESC inaugurando il rinnovato impianto per l’assemblaggio dei pacchi batterie in Alabama lo scorso marzo, il suo amministratore delegato Ola Källenius aveva nominato proprio Envision AESC come importante fornitore su cui il polo produttivo del Profondo Sud avrebbe contato.

Il gruppo cinese fornirà quindi alla fabbrica Mercedes-Benz nella contea di Bibb moduli batterie ad alte prestazioni realizzati a Bowling Green con le prime consegne previste per metà del decennio. Nella città universitaria di Tuscaloosa in effetti Mercedes prevede di realizzare il suo SUV al 100% elettrico EQS, la cui presentazione è in calendario il 19 aprile, mentre il SUV compatto EQE lo seguirà più avanti.

L’annuncio delle istituzioni non specifica né formati né caratteristiche tecniche che Envision AESC sceglierà per la linea di Bowling Green, il che non è strano considerato quanto manca ancora alla produzione commerciale di batterie.

Si afferma invece che la fabbrica Envision AESC, come le più virtuose startup delle batterie europee, avrà la caratteristica di essere alimentata al 100% da energia rinnovabile, parte della quale generata a breve distanza: partner per la fornitura di energia è la Tennessee Valley Authority (TVA), la società creata dal New Deal roosveltiano che gestisce diverse centrali idroelettriche lungo il fiume omonimo.

L’amministratore delegato di Envision AESC USA Jeff Deaton si è lanciato in proclami ottimistici di circostanza sulla possibilità di rendere il Kentucky la nuova capitale delle Gigafactory degli Stati Uniti, visto che è ben posizionata per accogliere la crescita prevista dei veicoli elettrici e attrarre investimenti futuri. Ma l’affermazione così presa appare davvero sbilanciata.

Certo è invece che molti investimenti recenti annunciati, da Big dell’auto come Ford e General Motors, nonché da produttori di celle come SK On ed LG Energy Solution hanno saputo trasformare nel giro di pochi mesi la Sun Belt americana in protagonista del settore, ma oltre all’ultimo acquisto occorre considerare anche altri stati del Sud come Texas o Tennessee, nel qual caso il protagonismo di questa parte degli States diventa più credibile di quanto non sia applicato al solo, piccolo, Kentucky.

Envision AESC ha già una fabbrica di celle negli Stati Uniti: non lontano dall’imponente stabilimento Nissan di Smirne (Tennessee), produce batterie, poche, per il partner di lunga data giapponese. Le dimensioni del nuovo investimento Envision AESC, lo mettono in competizione con quelli maggiori finora noti in Occidente.

L’azienda sta infatti espandendosi nel Regno Unito costruendo una nuova fabbrica di celle accanto allo stabilimento Nissan a Sunderland. Nel nord della Francia, doveva sorgeva lo storico impianto Renault di Douai, il gruppo asiatico inoltre avrà un proprio fondamentale spazio nella ristrutturazione del polo produttivo ribattezzato da Luca de Meo e dai suoi manager ElectriCity.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Mercedes-Benz Group