Nella fabbrica Nissan di Barcellona subentrano i furgoni elettrici Zeroid

Il nuovo marchio per veicoli commerciali ed autobus elettrici della società nata nelle competizioni QEV Technologies riempirà un vuoto e punta a iniziare a produrre i primi esemplari l’anno prossimo

Quando sono arrivate le conferme che il gruppo Volkswagen e SEAT avrebbero scelto Sagunto, nella regione di Valencia, per la loro Gigafactory destinata a produrre batterie per questa regione, in molti ci eravamo chiesti che fine avrebbe fatto l’impianto catalano nei pressi di Barcellona abbandonato da Nissan. Sarebbe stato molto più vicino alle linee di Martorell e non più distante di Valencia per veicoli del gruppo tedesco prodotti a Pamplona.

Ma il polo di Barcellona era in effetti destinato a un altro inquilino e per di più una società al 100% catalana, visto che a partire dal 2023 lì produrrà furgoni elettrici col marchio Zeroid la locale QEV Technologies, una startup che da sempre si è occupata di mobilità elettrica e in particolare per veicoli ad alte prestazioni, inclusi veicoli da corsa e partecipando a modelli presentati in Saloni Auto per marchi come Arcfox ed Hispano-Suiza. Ultimamente fa capo a QEV il nocciolo della tecnologia delle vetture elettriche da rallycross e per le competizioni Extreme E.

Con Zeroid, il leader Joan Orùs passa a una gamma dai volumi ben più grandi: l’obiettivo iniziale sarà di 5.400 furgoni e circa 200 autobus al 100% elettrici; a regime nell’impianto dove un tempo si producevano furgoni del marchio giapponese si punta a 60.000 esemplari l’anno, con una creazione di un organico di un migliaio di persone, indotto escluso, e gli ex-dipendenti Nissan considerati come candidati privilegiati.

Nella presentazione di Barcellona l’amministratore delegato QEV ha svelato un furgone da circa cinque metri, tipicamente da inserire nel settore delle consegne dell’ultimo miglio, ma in altre immagini si vedono anche anteprime di modelli che potrebbero essere concorrenti degli Sprinter elettrici. Gli autobus saranno costruiti con dimensioni comprese tra gli otto e i dodici metri di lunghezza.

Non sono stati rivelati dettagli tecnici, ma solo poche settimane fa QEV Technologies aveva perfezionato un accordo commerciale per diventare partner privilegiato in Europa di CATL, pertanto appare scontato che le celle che equipaggeranno i modelli Zeroid per usi prettamente urbani saranno forniti dal colosso cinese e che si tratterà delle affidabili ed economiche batterie a base ferrosa.

I furgoni e gli autobus elettrici Zeroid saranno prodotti in un’area equivalente a circa un terzo del polo industriale di Barcellona lasciato a sé stesso dai giapponesi. In passato ci sono state manifestazioni di interesse per altri capannoni da parte dei cinesi di Great Wall e del produttore di due ruote elettriche spagnolo Silence. Per il momento non ci sono dettagli sul perfezionamento di accordi definitivi né da parte dell’uno né dell’altro candidato a subentrare.

Credito foto di apertura: ufficio stampa QEV Technologies