BUSINESS

7 giorni di business che cambia la mobilità: 7 – 13 marzo 2022

I protagonisti della settimana: Arriver Software, Aston Martin, BMW, Britishvolt, Exide, Iveco Bus, Forsee Power, Rivian, Romeo Power, Qualcomm, SVOLT, Wrightspeed

7 marzo: il produttore di pacchi batterie Forsee Power ha esteso la partnership con Iveco avviata nel 2013. Forsee Power fornirà la sua nuova generazione di batterie tipo ZEN 42 alla gamma di autobus elettrici Iveco, che dovrebbero avere una densità di energia fino al 20% superiore rispetto alla precedente generazione ZEN 35. Secondo la nota dei partner, questo dovrebbe consentire alla società italiana di offrire ai propri clienti un’autonomia fino a 300 chilometri con una capacità massima della batteria di 460 kWh sul modello prodotto in Francia Heuliez GX 337 ELEC, oppure in alternativa spazio per un massimo di cinque passeggeri aggiuntivi con la stessa autonomia del veicolo la precedente generazione di batterie. Sarà il produttore coreano LG Energy Solution a fornire le celle per i nuovi pacchi batterie. Si tratta di celle pouch con chimica dei catodi NMC, la cui densità di energia gravimetrica viene definita molto alta (non specificata per le celle ma solo per il pacco: 147 Wh/kg) e adatta ai requisiti dei veicoli commerciali e delle applicazioni industriali, più intensive ed esigenti rispetto alle batterie per veicoli passeggeri. Ogni modulo, assemblato nello stabilimento di Chasseneuil-du-Poitou, in Francia, avrà una capacità di 42 kWh e più pacchetti possono essere combinati in modo modulare per formare un sistema di batterie per un bus elettrico. Iveco France costruisce a Rorthais, 100 chilometri dalla fabbrica Forsee, i suoi autobus elettrici coi marchi Iveco Bus e Heuliez: sono oltre 600 gli autobus elettrici finora consegnati in Europa con batterie di Forsee Power, come quello della foto di apertura.

7 marzo: all’accordo di collaborazione sulla fornitura di batterie Britishvolt ad alte prestazioni ad Aston Martin abbiamo dedicato questo articolo.

10 marzo: Rivian presenta per la seconda volta da quando è pubblicamente quotata i risultati trimestrali e non sono favorevoli. Nel 2021 aveva consegnato 920 veicoli, un totale che all’8 marzo scorso era salito a 2.425: tuttavia, a fronte di 83.000 pre-ordini la crescita dei volumi sembra allontanarsi invece di accelerare. Tra veicoli passeggeri e mezzi commerciali per il proprio azionista Amazon prevede di consegnare 25.000 esemplari quest’anno. Il numero ancora limitato di consegne pesa sui conti, che sono peggiori delle previsioni degli analisti: i ricavi 2021, quasi tutti relativi all’ultimo trimestre, sono stati di $55 milioni, periodo in cui la società diretta da RJ Scaringe ha perso $2,5 miliardi, mentre la perdita totale dell’anno passato è stata di $4,5 miliardi. Per rimettere in carreggiata la produzione e ridimensionare i problemi alla catena della fornitura degli ultimi mesi, Rivian avrebbe deciso di nominare come COO Frank Klein, recentemente manager del gruppo canadese della fornitura Magna International. Se Klein non dovesse avere successo nel migliorare i ritmi di produzione Rivian, questo avrebbe immediate conseguenze sulla pazienza della clientela che allo stato attuale dovrebbe ritirare un SUV o un pickup nel 2024. Come noto, il pubblico interessato all’acquisto dei modelli elettrici costruiti a Normal (Illinois) dovrà in futuro fare anche i conti con un controverso aumento dei prezzi (compreso tra il 17 e il 20%) annunciato all’inizio del mese.

10 marzo: cresce ancora l’interesse dell’industria indiana per le batterie per il settore mobilità, con Exide Industries che conferma un accordo di collaborazione tecnica a lungo termine con SVOLT Energy Technology Co. Ltd, l’azienda cinese che sta già delocalizzando una parte della produzione in Germania per il mercato europeo. Secondo l’accordo, SVOLT concederà a Exide una licenza irrevocabile per utilizzare, sfruttare e commercializzare la tecnologia e il know-how necessari di loro proprietà per la produzione di celle agli ioni di litio in India. Inoltre, SVOLT fornirà anche il supporto necessario per la creazione di una Gigafactory “chiavi in mano”, che sarà realizzata ex-novo. Lo spin-off della casa automobilistica cinese Great Wall Motors ed Exide non hanno fornito dati sui termini finanziari e gli investimenti previsti, ma hanno indicato che prevedono di realizzare celle basate su due tipi di chimica del catodo e con tre tipi di fattore-forma, ovvero cilindriche, prismatiche e pouch. Exide formerà una apposita divisione attraverso una consociata interamente controllata per la realizzazione di questa nuova attività di produzione di celle agli ioni di litio per usi veicolari. La società ha partecipato al programma di incentivi legati alla produzione avviato recentemente dal ministero delle Industrie Pesanti dell’esecutivo di New Dehli.

10 marzo: BMW Group, Qualcomm Technologies, Inc. e Arriver Software AB hanno annunciato l’ampliamento della cooperazione per puntare allo sviluppo a lungo termine di tecnologie di guida automatizzata. Le aziende hanno firmato un accordo per una cooperazione strategica che si concentrerà sullo sviluppo congiunto di tecnologie di automazione che coinvolgeranno ancora persone al volante, poiché afferiscono alla prossima generazione di Level 2 Advanced Driving Assistance Systems e alle funzionalità di guida automatizzata di Livello 3 SAE. Il lavoro compiuto sulle funzioni software che si basano sull’attuale stack denominato BMW Automated Driving che ha esordito sulla BMW IX sarà ulteriormente esteso nella prossima generazione grazie a questa cooperazione. A novembre dello scorso anno le aziende partner hanno annunciato che il sistema di guida automatizzata di prossima generazione BMW sarà supportato su SoC (system-on-chip) prodotto da Qualcomm Snapdragon Ride Vision, tra cui Arriver Computer Vision e i controller SoC di calcolo della piattaforma Snapdragon Ride gestiti dalla piattaforma Snapdragon Car-to-Cloud Services. La collaborazione coinvolgerà oltre 1.400 programmatori e specialisti in sedi in tutto il mondo, tra cui Germania, Stati Uniti, Svezia, Cina, Romania e il BMW AD Test Center in Repubblica Ceca.

11 marzo: Romeo Power e Wrightspeed collaborano insieme a un’offerta di prodotto che mette fianco a fianco la tecnologia di assemblaggio di batterie di Romeo Power coi sistema di propulsione Wrightspeed per accelerare l’elettrificazione nel mercato degli autobus e dei veicoli commerciali medi e pesanti. Ci sono più di un milione di autobus e camion secondo i partner candidati per il retrofit al 100% elettrico, ad un costo iniziale molto più basso rispetto all’acquisto di costosi nuovi veicoli elettrici a batteria. Wrightspeed sta sviluppando kit Powertrain in a Crate specifici per il telaio e possono essere installati localmente dove operano le flotte, creando posti di lavoro e nuove opportunità tecnologiche per coloro che supportano scuolabus, mezzi commerciali e di flotte. Utilizzando la tecnologia Route traction drive di Wrightspeed, i veicoli riprogettati saranno più efficienti e forniranno una coppia più elevata rispetto ai nuovi veicoli basati su sistemi di montaggio remoto a velocità singola. Insieme, le aziende intendono sviluppare e vendere kit per retrofit al mercato potenziale. I pacchi batteria saranno prodotti nel nuovo stabilimento di Romeo Power a Cypress, in California, dove la produzione dovrebbe iniziare entro fine anno. Il rimanente di queste “scatole di montaggio” ad Alameda, sempre in California.

Credito foto di apertura: ufficio stampa IVECO Bus