Patto Piaggio, BP per due e tre ruote più sostenibili

Gruppo Piaggio e BP avviano un accordo in grado di influenzare la diffusione dei mezzi elettrici a due e tre ruote, rendendo capillari i punti di appoggio in cui rifornirli di energia e grazie al cambio rapido delle batterie

BP e Piaggio hanno siglato un MOU, un accordo di programma per lo sviluppo e l’implementazione di un’ampia gamma di servizi a supporto della crescente diffusione di veicoli elettrici a due e tre ruote in Europa ed Asia.

I due partner sottolineano nella nota stampa diffusa stamattina che attualmente questa tipologia di veicoli, tra moto, scooter e veicoli commerciali leggeri, rappresenta la categoria più interessata dalla transizione alla mobilità elettrica, col 44% delle vendite e il 25% dell’attuale flotta globale, corrispondente a circa 250 milioni di veicoli elettrici in circolazione.

I nuovi partner hanno tenuto in considerazione stime (della società BloombergNEF) che entro il 2040 prevedono il possibile aumento di tale percentuale, fino a superare l’80%, mentre il numero dei veicoli elettrici a due e tre ruote a livello globale potrebbe triplicarsi raggiungendo la cifra di 750 milioni.

Perciò il management ha ritenuto che unire le competenze italiane nella produzione di veicoli elettrici e nella gestione delle relative infrastrutture, con la copertura internazionalmente diffusa della società britannica dell’energia, consentirà loro di sostenere la quota crescente di veicoli elettrici a due e tre ruote, contribuendo così alla riduzione di traffico e dell’inquinamento nelle aree urbane.

Richard Bartlett, Senior Vice President Future Mobility and Solutions di BP commenta nella nota: “L’ampio mercato dei veicoli a due e tre ruote, in rapida espansione, apre le porte al passaggio alla mobilità elettrica e ne intravediamo un grande potenziale di crescita costante sia in Asia sia in Europa”.

E ha continuato: “Lavorando in stretta collaborazione con il Gruppo Piaggio, tra i leader a livello globale di questo mercato, intendiamo sviluppare e offrire una serie di servizi innovativi di cui i consumatori avranno bisogno. In questo modo daremo il nostro contributo allo sviluppo di una mobilità urbana rapida e davvero efficiente con veicoli a zero emissioni, alla riduzione dell’inquinamento atmosferico nelle aree urbane, aiutando le città a raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione”.

“La collaborazione con BP ci aiuterà a realizzare la nostra idea e offerta per rivoluzionare la mobilità”, ha dichiarato Michele Colaninno, Chief of Strategy and Product del Gruppo Piaggio. “Per raggiungere questo obiettivo è necessario promuovere l’adozione su vasta scala di veicoli elettrici, come moto, scooter e veicoli commerciali leggeri dotati di tecnologia battery swap o plug-in, favorendo una gestione più sostenibile del ciclo di vita delle batterie e un maggiore rispetto dell’ambiente. Lavorare con BP rappresenta uno straordinario punto di partenza che ci consentirà di potenziare la nostra strategia”.

All’accordo firmato dal Gruppo Piaggio, BP e dalla sua affiliata indiana JIO-BP seguiranno dettagliate modalità operative, una volta definite le opportunità di collaborazione per offrire stazioni di ricarica e di batterie intercambiabili, oltre a servizi onnicomprensivi come il Battery as a Service (BaaS) già praticato da rivali che include leasing, gestione e riciclo delle batterie, e il Vehicle as a Service (VaaS), che include leasing, riparazione, manutenzione e gestione energetica smart dei veicoli.

Le attività e il focus saranno inizialmente concentrati sul mercato indiano, dove Jio-bp e il Gruppo Piaggio sono già impegnati nello sviluppo di soluzioni per veicoli elettrici. I partner intendono poi esplorare il potenziale di crescita in Asia (anzitutto Cina, Indonesia e Vietnam) e in Europa, tutto su una scala molto più estesa di accordi locali come quello del gruppo di Pontedera con Sun Mobility cui si riferisce la foto in apertura, rivolto ai veicoli elettrici a tre ruote popolari nel sub-continente indiano.

Nel corso del 2021 Piaggio è diventata partner di grandi gruppi rivali delle due ruote come Honda, Yamaha e KTM unitisi per definire uno standard comune sul cambio rapido delle batterie dei veicoli a due e tre ruote, in grado di evitare i colli di bottiglia di servizi e protocolli diversi che rendano più difficile alla clientela la gestione quotidiana dei veicoli.

Credito foto di apertura: sito web Sun Mobility