Concept ID5: non il solo GTX che ha fatto parlare all’IAA Mobility 2021

Il modello al 100% elettrico, il cui arrivo è previsto per l’anno prossimo come secondo esemplare della famiglia delle sportive GTX, quasi certamente sarà seguito anche da un terzo, sempre all’insegna della performance: ID3 GTX

Avvolto in un motivo camouflage che ormai anche nei Saloni Auto non desta più sorpresa, già da agosto sapevamo che ID5 GTX avrebbe fatto la sua comparsa al ritrovato IAA Mobility. Basato sulla piattaforma MEB Modular Electric Drive Matrix) riprende con dovizia e accuratezza elementi stilistici delle precedenti ID3 e ID4 ma se ne allontana anche a livello di proporzioni, per tratti più muscolari dei pannelli nonché per la silhouette più affusolata, esplicitamente da coupé se la si osserva di lato.

Per Volkswagen, GTX è uno strato di sportività che si inserisce su una architettura all’insegna della sostenibilità assicurata dalla propulsione a batteria integrato da livelli prestazionali e dinamici offerti dalla potente trazione integrale a doppio motore.

La batteria agli ioni di litio collocata tra gli assi consentirà all’ID5 GTX un’autonomia fino a 497 chilometri, precisa la nota ufficiale, mentre l’evoluzione dei sistemi di bordo farà di questo SUV coupé un modello connesso come ci si aspetta dai progetti più attuali, in grado di ricevere aggiornamenti OTA e inoltre “armato” della già premiata tecnologia Car-2-X.

Ma la casa di Wolfsburg sta anche pianificando una variante con performance superiori per ID3: lo ha confermato il numero uno della marca Ralf Brandstätter in un’intervista concessa alla quotata testata Autocar a margine del Salone. Ci sono validi motivi di ritenere che si chiamerà, appunto, ID3 GTX quando uscirà l’anno prossimo.

A maggio Volkswagen aveva mostrato un concept definito ID X: di base una ID3 con la batteria da 77 kWh e il powertrain dell’ID4 GTX recentemente presentato. La potenza del veicolo elettrico a quattro ruote motrici è stata dichiarata di 245 kW (333 cavalli), leggermente superiore a quella dell’ID4 GTX e, se volete un altro riferimento, superiore a quella di tutte le Golf GTI.

Come Brandstätter ha indicato alla rivista britannica, l’ID X costituirà la base per la versione di serie di una ID3 a trazione integrale. Tuttavia, il timoniere del marchio tedesco non ha voluto rivelare alcun dettaglio sulle prestazioni del veicolo, pertanto resta da appurare se il livello di 245 kW rimarrà nella produzione in serie o se si deciderà di attingere alla versione da 220 kW dell’ID4 GTX. Una eventualità da non escludere se, più che alla potenza, si guarderà all’autonomia.

Inoltre ci sarà probabilmente una modifica all’ID4 GTX, che è equipaggiato solo con la batteria da 77 kWh. Ma secondo l’articolo di Autocar Brandstätter aveva accennato come disponibile all’intera gamma di pacchi della ID3.

Per risolvere il dilemma e capire se arriverà effettivamente anche una ID3 GTX con batteria di capacità da 45 kWh, con meno autonomia ma prevedibilmente più leggera, occorrerà pazientare ancora, ma non ci sarà da aspettare un biennio fino all’IAA Mobility 2023…

Credito foto di apertura: ufficio stampa Volkswagen Group Italia