Il Chevrolet Blazer con dentro una Bolt EV

Grazie a kit Electric Connect e Cruise in vendita dal 2021, GM cerca di attirare la clientela di SUV e pickup perché possano viaggiare anche quando i V8 dovranno star spenti

Per chi si considera un filologo dei motori ci sarà molto da discutere sull’opportunità e correttezza di mettere insieme una carrozzeria e un abitacolo che possono avere un lungo passato con batterie e powertrain in grado di garantire un futuro sostenibile.

Ma quello che suggerisce Chevrolet con il lancio del K5 Blazer-E sembra essere un suggerimento che allungherà la vita di molti gloriosi veicoli assicurandogli uno spazio anche quando l’uso di motori a scoppio sarà bandito nella maggior parte delle metropoli.

Non è la prima volta che Chevrolet decide di prendere un veicolo con una storia e di “trapiantargli” un cuore elettrico: in occasione del SEMA 2018 aveva stupito il popolare regno del tuning americano con la Camaro ECOPO, una vettura per amanti delle sfide sul quarto di miglio.

Al SEMA virtuale di questo 2020 invece la marca americana presenta il K5 Blazer-E: un modello che non è un prototipo, piuttosto una anticipazione di quello che si potrà fare con materiale aftermarket su veicoli come il SUV del 1977 scelto per dimostrare le possibilità dell’equivalente elettrico di un crate motor, di solito un V8 ad alte prestazioni da sostituire all’originale pronto in una scatola da montare in officina (o per molti appassionati nel garage di casa).

Solo che questa volta si tratta di kit General Motors Electric Connect e Cruise. A presentare il progetto che sarà affidato a Chevrolet Performance, è stato Jim Campbell, che dirige la divisione e ha sottolineato come in futuro l’opportunità di passare da motore termico a sistema a batteria di trazione riguarderà un rilevante numero di clienti potenziali che oggi hanno modelli basati sui celebri propulsori V8 della marca fondata dai fratelli svizzeri.

Ovviamente dopo essersi liberati di motore, trasmissione, serbatoio e scarichi, che lasciano lo spazio per inserire il 90% della dotazione di bordo della attuale Chevrolet Bolt EV, a cominciare dal pacco batterie da 60 kWh di capacità, per continuare col motore elettrico da 200 cavalli (il Blazer originale si fermava a 175) con annessi inverter e DC/DC converter, elettronica di potenza e cablaggi. La coppia motrice viene trasferita alle ruote da una trasmissione automatica a quattro rapporti ai semiassi originali.

La linea di sistemi ECrate, come Chevrolet ha deciso di chiamarli, sarà disponibile a partire dal secondo semestre 2021 a prezzi ancora da stabilire, anche perché ingegneri ed esperti di mercato di Detroit attendono i riscontri del lancio al SEMA 2020 per avere indicazioni su aggiustamenti al pacchetto che sarà poi posto in vendita.

Il Chevrolet Blazer con dentro una Bolt EV
Chevrolet Performance ha collocato il pacco batterie, fatto di celle LG Chem, presente sulle Bolt EV nell’area posteriore del K5 Blazer-E (credito foto: ufficio stampa Chevrolet)
Credito foto di apertura: ufficio stampa Chevrolet