100.000 furgoni elettrici Amazon in servizio entro il 2030 sulla strada dell’Accordo di Parigi

A beneficiare dell’ordine di veicoli commerciali elettrici sarà la startup Rivian, che ai già presentati SUV e pickup elettrici a lunga autonomia affiancherà anche i furgoni: primi prototipi nel 2020

Amazon punta ad arrivare in anticipo sugli obiettivi di far marciare il gruppo al passo dell’Accordo di Parigi per difendere il pianeta dalla crisi climatica. Entro il 2040 il gruppo sarà diventato carbon neutral ed entro il 2030 lo sarà già il 50% delle consegne.

Il suo proprietario Jeff Bezos ha deciso di dare un esempio molto concreto delle opzioni percorribili per arrivare concretamente all’obiettivo ordinando 100.000 furgoni elettrici ad una delle startup più interessanti della mobilità elettrica: Rivian.

Quello con l’azienda del Michigan, che ha suscitato anche l’interesse per collaborazioni industriali della Ford, e nel quale il fondo di investimento di Amazon a sua volta ha investito, è un accordo presentato ieri pomeriggio (sera per gli italiani) a Washington.

Inizialmente il quotidiano USA Today ha citato Bezos riferendo che la tonda cifra di 100.000 veicoli commerciali elettrici sarebbe stata sulle strade nel 2024, mentre i primi prototipi per la sperimentazione in condizioni reali dovrebbero arrivare già il prossimo anno. Ma una portavoce di Amazon ha poi riferito che alla quota di 100.000 furgoni elettrici si arriverà nel 2030.

A pochi minuti dall’annuncio di Bezos il top manager di Amazon Dave Clark ha twittato un rendering che vedete nella foto di apertura. Fondata da R.J. Scaringe l’azienda di Plymouth a febbraio ha concluso un round di finanziamento da $700 milioni al quale ha partecipato anche il gruppo Amazon, anche se non è stata rivelata la quota coperta dall’azienda di Seattle.

Invece è noto che l’investimento di Ford equivale a $500 milioni, e che Rivian contribuirà allo sviluppo di un modello della casa di Dearborn, anche se non è ancora noto se si tratterà di un SUV o un pickup o altro. Ford sta anche accelerando recentemente lo sviluppo di una versione elettrica del suo pickup F-150, la famiglia di light truck che è la fonte maggiore di denaro per le casse dell’Ovale Blu.

Per finanziare lo sviluppo dei suoi due primi modelli, il pickup R1T ed il SUV R1S, che entrambi dovrebbero essere versioni a lunga autonomia e modelli premium rivolte a pubblico di fascia medio alta, da pochi giorni Rivian aveva anche aggiunto ai sostenitori il nome di Cox Automotive, grosso nome della logistica americana che ha messo a disposizione $350 milioni.

In pratica l’annuncio di Bezos dei 100.000 furgoni elettrici Amazon ha svelato che accanto a R1T ed R1S la piattaforma Rivian supporterà anche un modello di veicolo commerciale leggero, ma l’azienda del Michigan non ha replicato comunicando il nome di questa nuova versione.


Credito foto di apertura: rendering Amazon via profilo Twitter Dave H. Clark