Dal “G20 delle spiagge” buone notizie per i veicoli elettrici che viaggeranno fino a qui

Le località balneari in accordo con ENEL puntano a rendere più facile l’accesso alle postazioni di ricarica, mentre stanno arrivando quelle di progetti ad alta sostenibilità come “Life for Silver Coast

Il G20s, o G20 delle spiagge, è un summit che da mercoledì a oggi ha riunito a Castiglione della Pescaia rinomate località delle coste della penisola, dal Tirreno all’Adriatico, che da sole accolgono 70 milioni di turisti.

Amministratori e stakeholder arrivati da Viareggio, Bibione o Taormina partecipano a incontri, workshop, tavoli tematici in cui confrontarsi per pianificare le strategie di sviluppo del settore, individuare possibili sinergie e scambiarsi l’esperienza di buone pratiche.

Le best practice della sostenibilità riguardano anche la mobilità, quella elettrica inclusa. Dal summit è emerso che in collaborazione con ENEL, che era presente al G20 delle spiagge 2019, in futuro saranno incrementati gli sforzi per facilitare la vita di chi ha già fatto la transizione alle auto elettriche al 100%.

Non è un dettaglio di poco conto sapere che le colonnine diventeranno più facilmente reperibili nelle località di mare italiane più frequentate. In una fase come l’attuale in cui le vendite crescono, “scordarsi” di sviluppare i punti di ricarica pubblici lontani dalle aree urbane vorrebbe dire incoraggiare i cittadini a non utilizzare proprio in vacanza quei veicoli a zero emissioni che magari già usano abitualmente in città.

L’autonomia delle batterie consente ormai di raggiungere con tranquillità la maggior parte delle località di villeggiatura dalle principali città italiane, cancellando il vecchio spettro dell’ansia da ricarica. Ma lasciare, come è stato finora, il fardello della ricarica alla buona volontà di singoli alberghi o agriturismi, magari con la disponibilità di sole prese trifase, è ancora un deterrente alla diffusione dei veicoli elettrici per un uso a 360° anche durante le ferie o i ponti.

E che la propulsione elettrica possa contribuire a 360° a migliorare la qualità complessiva di un’area ad alto valore naturalistico e a vocazione turistica, lo ricorda anche un’altra notizia che  come il G20 delle spiagge ha avuto come teatro l’area tirrenica della Toscana: le località maremmane di Albinia, Orbetello e Fonteblanda avranno a brevissimo termine le loro postazioni di ricarica pubbliche.

La conferma che l’assessore all’ambiente del comune di Orbetello Luca Minucci ha dato al quotidiano Il Tirreno sarebbe stata un fatto di cronaca strettamente locale, se non fosse che questi sono passi di un progetto più articolato e da seguire con curiosità e interesse come Life for Silver Coast.

Si tratta di un progetto-pilota supportato dall’Unione Europea che prevede che Isola del Giglio, Monte Argentario ed Orbetello siano collegate da un sistema inter-modale di mobilità sostenibile basato esclusivamente su mezzi elettrici.

Grazie a oltre €5 milioni di fondi, ai cittadini del territorio ed i visitatori si apriranno soluzioni di mobilità sostenibile che includeranno servizi di e-bike, scooter e car sharing a zero emissioni e battelli elettrici sviluppati dal Polo per la Mobilità Sostenibile dell’Università La Sapienza per dare loro accesso a zone poco o affatto servite dai mezzi pubblici, ma di grande interesse: come ad esempio le spiagge della Feniglia e della Giannella.

In precedenza altri progetti non direttamente legati a Life for Silver Coast sono già stati messi in campo in quest’area per proteggerne le peculiarità e preservarla da inquinanti e sostanze clima-alteranti. Ad esempio nel vicino Parco regionale della Maremma, nel quale mezzi elettrici, inclusi quelli della Polizia Locale sono a propulsione elettrica.


Credito foto di apertura: AUTO21