Primavera fredda? Nessun problema: BMW si prepara a “riscaldare” l’estate con nuove batterie

Disponibili a fine estate le BMW ibride plug-in con più autonomia: 330e, 530e, 530e xDrive, X5 xDrive 45e, 225xe Active Tourer e Serie 7 ne beneficeranno (e di serie protezione acustica del pedone)

La casa di Monaco di Baviera insiste sulla sua visione che la strada all’elettrificazione deve essere open, aperta e flessibile, come ha ribadito anche recentemente il suo numero uno Harald Krüger, in contrapposizione anche aspra al riguardo con Herbert Diess, l’AD Volkswagen schierato con la filosofia full electric. Così BMW la prossima estate per rendere più appetibile la sua gamma di ibride ricaricabili si appresta a ravvivarne l’autonomia, con una serie di rilevanti aggiornamenti.

E siccome una criticità emergente delle auto con la presa quando marciano in modalità elettrica è la silenziosità, specie nelle aree dei centri storici dove i limiti di velocità sono particolarmente stringenti, tutti i modelli saranno dotati di serie di un dispositivo di protezione acustica del pedone, realizzato attraverso appositi altoparlanti ma tenendo presente il comfort degli occupanti.

L’importanza della seconda generazione delle ibride plug-in per la marca tedesca era apparsa chiara da tempo. Ma adesso le berline 330e, 530e, e 530e xDrive e la BMW X5 xDrive45e, oltre alla piccola 225xe Active Tourer e alla imponente Serie 7 disporranno di celle di nuova generazione, con ogni probabilità quelle con maggior densità di energia che hanno già beneficiato la tutta elettrica i3.

La gamma aggiornata entrerà in produzione tra luglio ed agosto e sarà in grado di portare più lontano la clientela che da fine estate prenderà possesso dei vari modelli. Sulla BMW 330e il “salto in alto” sarà di circa il 50% portando la distanza percorribile tra i 59 ed i 66 km misurati con ciclo WLTP.

Anche la potenza crescerà: di 30 kW, con un nuovo totale di 185 kW che accompagnerà chi sarà alla ricerca di accelerazione da 0 a 100 km/h in 6 secondi. L’arrivo di questo modello sembra essere leggermente slittato, visto che all’anteprima del Salone di Los Angeles la programmazione sembrava prevista per la primavera 2019. Sulla BMW 530e un incremento del 30% dovrebbe valere 64 chilometri in modalità silenziosa; distanza leggermente più corta per la 530e xDrive, che si attesterà a 57.

Passando a un SUV di successo come la X5 a trazione integrale, che ora dispone di una potenza di 290 kW, la sua accelerazione sul modello in arrivo passerà a 5,6″, mentre grazie alle nuove celle la distanza percorribile di 80 chilometri in versione elettrica comporta triplicare l’autonomia della vettura che l’ha preceduta.

Per la serie 7 (anche questa con motore endotermico aggiornato con potenza che arriva ora a 290 kW) BMW annuncia un miglioramento della distanza percorribile a zero emissioni locali migliorata del 30%: secondo contesto i chilometri oscilleranno tra i 50 e i 58, con variazioni tra le versioni BMW 745e, 745Le e la 745Le xDrive.

Anche la 225xe Active Tourer disporrà della nuova generazione di celle: la sua autonomia arriverà a 57 chilometri, equivalente ad un incremento della distanza percorribile di circa il 25%, grazie alla batteria che sale in capacità da 7,7 a 9.7 kWh senza cambiare gli ingombri del pacco batterie.


Credito foto di apertura : ufficio stampa gruppo BMW