Sedici modelli nella strategia Ford per una elettrificazione diffusa della gamma europea

Otto modelli sono in arrivo già entro fine 2019, ma sarà solo nel 2021 il debutto di due veicoli full electric: il furgone Transit ed il SUV sportivo Mach 1 da 600 chilometri di autonomia

Ieri nel tardo pomeriggio è stata presentata ad Amsterdam la strategia Ford per una elettrificazione diffusa della gamma europea. Una strategia che si esprimerà già a breve termine, entro la fine di quest’anno, prologo a un programma che prevederà versioni mild hybrid per modelli di grande diffusione come Fiesta e Focus, e il debutto dal 2020 dell’Explorer sette posti ibrido ricaricabile, SUV molto diffuso negli Stati Uniti.

Inoltre dal 2021 finalmente anche due modelli al 100% elettrici: il Transit e un SUV sportivo ispirato alla storica Mustang, solitamente indicata come Mach 1, per la quale la casa dell’ovale blu non ha portato in Olanda un concept come si sperava ma un teaser e la promessea che la sua autonomia con ciclo WLTP sarà di 600 chilometri.

In totale oltre alle due elettriche appena menzionate saranno 7 i modelli Ford mild hybrid (4 tra auto e crossover più 3 furgoni), 3 le auto ibride convenzionali e 4 i modelli ibridi ricaricabili (la nuovissima Kuga, l’Explorer e due furgoni: Transit e Tourneo).

Come già annunciato all’inizio di quest’anno, ogni nuovo veicolo lanciato in Europa dalla casa di Dearborn dopo la Focus avrà almeno una versione elettrificata. Dalla Fiesta al Transit, verrà introdotta almeno una soluzione tra mild hybrid, ibrida, PHEV o full electric di ogni modello dell’ovale blu. Secondo i manager Ford la ricchezza di offerta è una necessità per rispondere a esigenze di clientele a volte molto differenti tra loro.

La rarità delle versioni pure elettriche disponibili pare essere destinata a rimanere tale fino a quando non saranno chiarite ulteriori collaborazioni con il gruppo Volkswagen: sarebbe uno spreco sviluppare in proprio auto o crossover che potrebbero essere realizzati attingendo alla piattaforma elettrica MEB del gruppo di Wolfsburg.

Ma di questo non si è parlato ad Amsterdam, dove tra i modelli presentati la più attesa era la nuova Kuga. Oggi in Europa un veicolo passeggeri su tre è un SUV/crossover, mentre il portafoglio Ford è invece circoscritto a uno su cinque veicoli venduti. Per recuperare spazio e quote la Kuga è stata ridisegnata da cima a fondo e soprattutto la clientela la troverà molto più spaziosa.

Quanto alle caratteristiche delle versioni elettrificate, la Kuga in versione ibrida plug-in prevederà un motore 2,5 litri benzina a ciclo Atkinsons abbinato ad una batteria con capacità di 14,4 kWh, sufficiente per oltre 50 chilometri di autonomia solo elettrica.

La pianificazione dei veicoli elettrificati prevede che su 16 modelli 8 saranno sulle strade d’Europa entro fine 2019, e quindi in grado presto di dare un contributo a ridurre per Ford il rischio di sanzioni per sforamento dei limiti di emissioni sulla flotta. La Kuga ibrida ricaricabile avrà una omologazione che dichiara 29 grammi di CO2 emessi a km, mentre il valore per l’ibrida convenzionale sarà di 130 g/km e per la versione mild hybrid 132 g/km.

Sedici modelli nella strategia Ford per una elettrificazione diffusa della gamma europea
Ad Amsterdam Ford ha presentato il monovolume ad otto posti ibrido plug-in Tourneo Custom. Il motore 1.0 EcoBoost ricarica la batteria di trazione, mentre le ruote sono spinte dal motore elettrico; in modalità silenziosa il veicolo arriva a poco più di 50 chilometri (credito foto: ufficio stampa Ford Italia).

Credito foto di apertura: ufficio stampa Ford Europe