Free2Move Services: per navigare comodi dallo smartphone tra mappe di colonnine e parcheggi

A partire dalla seconda metà del 2019 anche la clientela italiana della gamma PSA potrà contare su app arricchite da funzioni come Charging Pass e Trip Planner, dedicate ai veicoli elettrificati

Quando PSA ha lanciato Free2Move, nel 2016, aveva da subito chiarito la necessità di dare un brand ad una serie di servizi che sono sempre più significativi nella mobilità attuale e nella prossima. E aveva fatto trovar posto sotto quel “cappello” a servizi di condivisione, ride sharing e car sharing, mobilità connessa, servizi orientati alle imprese ed alle loro flotte come pure offerta di servizi finanziari.

Il tutto passando da funzioni, che PSA ha sviluppato insieme a Capgemini, concepite per chi fa uso intenso della vettura e da usare via smartphone oppure dallo schermo delle vetture dei marchi PSA dotati di navigatore connessi.

Si aggiungerà così al ventaglio di proposte già esistenti Free2Move Services che permetterà, con una sola fattura mensile, di prenotare e pagare i parcheggi, di disporre di un servizio con conducente e di pagare facilmente i pedaggi grazie al badge appositamente fornito.

Inoltre, in considerazione dell’imminente commercializzazione di modelli elettrificati del gruppo basati sulla piattaforma e-CMP (come la DS 3 Crossback E-tense lanciata al Salone di Parigi e la nuova Peugeot 208 attesa fra pochi giorni al Salone di Ginevra) l’offerta si arricchirà di nuovi servizi dedicati alla ricarica pubblica.

Con la funzione Charging Pass si potranno localizzare ed utilizzare le stazioni di ricarica compatibili con il proprio veicolo. Oltre a una cartografia completa, viene effettuata una preselezione delle stazioni di ricarica in base alla distanza, la velocità e il prezzo della ricarica. Secondo la nota ufficiale Free2Move Services censisce la più grande rete di stazioni di ricarica pubbliche in Europa, con oltre 85 000 punti di ricarica all’attivo a gennaio 2019.

Affiancando il Charging Pass, gli utilizzatori troveranno il Trip Planner che proporrà al conducente il tragitto migliore in funzione dell’autonomia residua del veicolo e del suo utilizzo (velocità, climatizzazione, …), il tutto all’insegna della moderazione della range anxiety di chi sarà al volante.

Lo sviluppo delle nuove funzionalità delle app del gruppo francese e la localizzazione delle versioni nazionali seguirà i piani di commercializzazione dei nuovi modelli: in Italia ad esempio non sarà disponibile nel primo semestre, ma nella seconda parte dell’anno, andando a braccetto con l’arrivo delle nuove DS e Peugeot a zero emissioni.

Neppure per gli utilizzatori transalpini invece è stato finora reso noto se l’app per quanto riguarda la ricarica seguirà o no la falsariga del servizio di ricerca e localizzazione del car sharing già utilizzabile in molte città italiane.

Free2Move trova senza difficoltà la più vicina vettura di Enjoy o di Sharengo disponibile; per usarla occorre però essere iscritti ai rispettivi servizi. Sarà interessante sapere se anche per la ricarica alle colonnine sarà necessario aderire a contratti di più utility oppure come con il pagamento dei parcheggi tutto integrato nell’app.

L’ampliamento delle funzionalità a cui si accede via smartphone ai servizi di ricarica non è l’unico segnale delle trasformazioni a cui lo storico gruppo transalpino si sta adeguando. Trasformazioni anche grafiche e di lessico. Al Salone di Ginevra lo stand della marca del leone vedrà in anteprima una significativa modifica a quello che è stato dal 2010 il motto: “Motion & Emotion“.

Una trasformazione sottile ma dalla portata rilevante: in questi giorni Peugeot infatti diventa il marchio di “Motion & e-Motion”, un nuovo trattino che non fa nulla per nascondere la direzione presa dalla casa di Sochaux verso l’elettrificazione e la sostenibilità.

E per dimostrare che non si tratta di parole ma già di progetti, accanto alla 208 elettrica e in attesa (nel 2020) di 2008 ed Expert elettrici, si attende con curiosità anche un concept di sportiva elettrificata.


Credito foto di apertura: ufficio stampa Groupe PSA