Si avvicina il momento del semaforo verde per la prossima joint-venture tra VW e Ford

Ford sarebbe più vicina a convincere Volkswagen ad investire in Argo AI valutando $4 miliardi la società che sta sviluppando e provando su strada sistemi avanzati per la guida autonoma

Sali e scendi, scendi e sali: così sono le voci attorno alle trattative tra Volkswagen e Ford per arrivare a definire un impegno congiunto collaborativo nel settore della guida autonoma, dopo quello annunciato a inizio anno che riguarderà truck e pickup dal 2022.

A poche ore di distanza da un servizio dell’agenzia Reuters che segnalava una possibile impasse, l’agenzia Bloomberg segnala che l’orizzonte si starebbe rasserenando. Entrambe le agenzie sono però d’accordo sul fulcro della discussione, che ruota attorno al ruolo ed alla quotazione di Argo AI, la startup della guida autonoma che ha in strada già i suoi prototipi, da Miami al Michigan.

A Bloomberg i due gruppi hanno confermato che le trattative continuano. Soprattutto, sostiene l’agenzia americana, continuano perché a Wolfsburg sarebbero meno restii a considerare il loro investimento in una società valutata $4 miliardi, contro il miliardo sborsato da Dearborn per acquisirne il controllo nel 2017, premessa per avviare quella che sarebbe una joint venture innovativa a tutto tondo.

La definizione di una joint-venture tra VW e Ford sulla guida autonoma sarebbe un ulteriore fattore di sollievo alla pressione che i due gruppi, come quelli concorrenti, devono sostenere sul lato degli investimenti sempre crescenti per sviluppare nei prossimi anni i settori della mobilità connessa, elettrica, autonoma e condivisa.

Quattro pilastri per collocare i quali tutti i marchi si stanno attrezzando: è di ieri il piano FAST dispiegato dal Gruppo Renault per rispondere a tutte e quattro le istanze. Nell’ambito della possibile joint venture sulla guida autonoma Ford ha certamente scoperto le carte sui progressi recenti di Argo AI nel software e nei sensori, inclusi recenti sviluppi sui LiDAR di ultima generazione.


Credito foto di apertura: ufficio stampa Ford Motor Co.