Kia e-Niro è il crossover elettrico con autonomia record di 485 chilometri

Al Salone di Parigi esordio europeo per Kia e-Niro: specie la versione con batteria da 64 kWh mette in imbarazzo una concorrenza che costerà, probabilmente, il doppio del crossover coreano

Il Salone di Parigi 2018 è il palcoscenico del modello che porta il rapporto prezzo/autonomia in primo piano nel panorama dell’auro elettrica: la Kia e-Niro infatti si presenta alla clientela europea con una vettura in grado di arrivare a ben 485 chilometri con ciclo WLTP, abbinata ad una vettura i cui prezzi, pare, partiranno da circa €28.000.

Ovviamente per la batteria di maggiore capacità, da 64 kWh, appena più grande di quella della Chevy Bolt, occorrerà spendere qualcosa di più, ma il prezzo di attacco riguarderà comunque una versione interessante del crossover coreano perché, anche se con capacità di 39,2 kWh, sarà comunque omologata con una autonomia di 312 chilometri.

Tesla a suo tempo aveva già dimostrato che con una auto elettrica si possono fare le stesse cose di un’auto convenzionale. Ora i coreani, con la Hyundai Kona EV prima e con la Kia e-Niro adesso, si mettono d’impegno a cercare di dimostrare che un’auto elettrica può davvero essere la prima o l’unica auto di un nucleo familiare e non la seconda, specie se nasce crossover.

Se l’autonomia della e-Niro è una dei punti interrogativi abituali della mobilità elettrica che Kia ha lavorato a fondo per accantonare, lo stesso avviene per la comodità di ricarica. Quando saranno più diffuse le postazioni ultra-veloci, come quelle della rete Ionity o l’olandese Fastned, con una colonnina da 100 kW il cliente potrà ricaricare l’80% della batteria, e stiamo parlando di quella più grande da 64 kWh, in soli 42 minuti.

Non che la capacità della batteria abbia pesato sulle doti di brillantezza abituali nei modelli nativi elettrici: la batteria più grande fa compagnia ad un motore elettrico da 150 kW (204 ps) che produce 395 Nm di coppia, appropriati per farla accelerare da 0 a 100 km/h in 7″8. 9″8 è invece il tempo necessario alla versione con batteria da 39,2 kWh che andrà a braccetto con un motore da 100 kW di potenza (136 cavalli) che sprigionerà però la stessa coppia del “cugino”.

A sostenere l’autonomia (che nel ciclo urbano per la versione High Range vola a quota 615 chilometri) il cliente troverà l’immancabile frenata rigenerativa da amministrare saggiamente, mentre l’Eco DAS (Eco Driving Assistant System) supporterà lo stile di guida per instradare chi è al volante verso le soluzioni più efficienti. Il guidatore avrà a disposizione tre modalità: Normal, Eco e Sport che interverranno sulla potenza e coppia così come sulle caratteristiche di erogazione.

All’esterno alcuni tratti distintivi separano la e-Niro (già in vendita in Corea del Sud e fra poche settimane in Europa) dalle sorelle ibride e ibride ricaricabili, a cominciare da una griglia chiusa più leggera, profili blu e fanaleria con luci LED specifica per questa versione.

Diverso anche il cruscotto con le indicazioni per il guidatore su un nuovo LCD e uno schermo centrale touch da 7″, mentre nella console centrale spicca il comando a tamburo che prende il posto della leva del cambio.

Come già nella Ceed anche sulla e-Niro sarà ricca la dotazione di sistemi di assistenza alla guida: Forward Collision Warning abbinato a Forward Collision-Avoidance Assist, Smart Cruise Control con Stop & Go, High Beam Assist, Driver Attention Warning e Lane Following Assist.


Credito foto di apertura : ufficio stampa Kia Motors