Honda rimetterà in marcia la Fit EV e stavolta con batterie cinesi

La casa giapponese avrebbe in mente di tagliare drasticamente i prezzi, mettendo nel mirino la rivale a zero emissioni Leaf, e Nissan risponderà con…

Fino al 2014 su alcuni mercati si poteva acquistare la Honda Fit EV: un modello elettrico (che in Europa abbiamo conosciuto solo nella versione convenzionale Jazz) che aveva una autonomia in ciclo EPA allora quasi da record: 132 chilometri, sulla spinta di batterie Toshiba.

In Giappone, anche se non in America dove era pure in vendita, si poteva anche caricarla velocemente, essendo provvista di uno dei primi connettori CHADeMO messi in commercio al pubblico.

La Fit EV, che vedete nella foto di apertura, era poi stata abbandonata. Ora però Honda sta rinvigorendo il proprio interesse per le auto elettriche, specialmente su pressione del fondamentale mercato cinese.

Al recente salone dell’auto di Pechino, i giapponesi hanno infatti colto l’occasione per mettere in vetrina un concept tutto elettrico, il loro primo su misura per la Cina, realizzato in collaborazione col partner locale GAC Motor.

Secondo quanto riferisce l’Asia Nikkei Review, quel modello è destinato ad avere ulteriore compagnia, visto che Honda avrebbe iniziato a collaborare col maggior produttore cinese di batterie (CATL) per riportare in vita una Fit EV.

L’idea è di avere pronto nel 2020 un pacco-batterie in grado di assicurare 300 chilometri di autonomia per offrire un modello poco al di sopra del prezzo iniziale della Fit convenzionale: a 2 milioni yen (oggi circa €15.600).

L’obiettivo è la rivale Leaf, che in Giappone ha appena superato il traguardo delle 100.000 vendute, ed è in vendita a 3.150.360 yen. Curiosamente proprio CATL collabora tra le altre case anche con Nissan, visto che fornirà le batterie per la prossima Sylphy elettrica che in Cina è già venduta come auto convenzionale, ma sarà invece basata sulla piattaforma della nuova Leaf.

Peraltro Nissan da parte sua potrebbe anticipare i piani di Honda: non ha nascosto negli scorsi mesi di voler presentare una kei-car elettrica. Non sarebbe in fondo così sorprendente che la marca volesse puntare su auto di piccole dimensioni.

Il numero uno dell’Alleanza franco-giapponese Carlos Ghosn di recente ha manifestato alla stampa la sua convinzione che i 300 chilometri siano ormai una autonomia sufficiente per la maggior parte dei modelli elettrici, e che ora la sfida sia destinata a spostarsi sul prezzo…


Credito foto di apertura: ufficio stampa Honda Motor USA