Škoda guarda ad oriente: a Shanghai il suo concept elettrico ed autonomo

Al salone cinese debutta la Vision E, anteprima di cinque modelli della marca ceca in arrivo tra 2020 e 2025

A conferma del crescente ruolo globale che il gruppo Volkswagen ha previsto per Škoda, al prossimo salone dell’auto di Shanghai (previsto dal 19 al 28 aprile) troverà spazio la presentazione del concept Vision E. Il tutto a poche settimane dall’annuncio del ruolo preminente della casa boema nell’accordo di collaborazione appena siglato con l’indiana Tata Motors.

Dunque l’Asia conterà molto per il futuro di Škoda, che adesso si presenterà con una primizia sul mercato numero uno al mondo per i veicoli elettrici. Si tratta di un’anticipazione di quella che potrà essere la mobilità individuale elettrica a partire dal 2020. Il modello che nascerà da questo concept sarà basato sulla piattaforma dedicata MEB, di cui abbiamo già visto recenti espressioni che portavano il marchio della casa di Wolfsburg.

Appena un anno dopo la SuperB, un’ibrida plug-in prevista nel 2019, vedremo quindi l’erede di questo Vision E: un SUV coupé a 5 porte, a trazione puramente elettrica ed a guida autonoma. Il veicolo che vedranno i visitatori di Shanghai sarà contraddistinto dal passo lungo (2.850 mm) e dagli sbalzi ridotti, favoriti dal pianale che integrerà le batterie agli ioni di litio ed il sistema di gestione dell’energia che dovranno permettergli di raggiungere un’autonomia fino a 500 km, analoga a quella annunciata per il “cugino” tedesco I.D.

La potenza complessiva di 225 kW, consentirà al Vision E di accelerare fino a 180 km/h spinto da due motori elettrici distribuiti sui due assi. Purtroppo, almeno fino all’apertura della rassegna cinese, non avremo dettagli interessanti quali la capacità delle batterie o le loro caratteristiche tecniche. Di recente peraltro è parso di capire che nel gruppo tedesco non sia solo la marca Audi (che su questo è già al lavoro nella fabbrica di Bruxelles) a preferire le batterie pouches a quelle prismatiche o cilindriche.

Vision E sarà anche l’ingresso della casa boema nello scenario della tecnologia di guida autonoma. Secondo la nota il concept raggiungerà i prerequisiti per la guida autonoma di Livello 3 SAE (la guida autonoma “condizionale”, nella quale guida il sistema preavverte il conducente quando occorre il suo intervento).

Vision E può muoversi autonomamente in caso di colonna, percorrere le autostrade mantenendo la carreggiata ed operando manovre di evitamento e sorpasso, può cercare autonomamente spazi liberi per il parcheggio e infine, parcheggiarsi ed uscire dai parcheggi in modo autonomo. Per ora anche in questo ambito mancano dettagli sulla presenza di radar e LiDAR in particolare, mentre la comunicazione istituzionale accenna a sensori e telecamere.

skoda VisionE concept 2017
Il concept Skoda che esordirà al salone dell’auto di Shanghai è lungo 4.645 mm, largo 1.917 mm e alto 1.550 mm. (Credito foto: ufficio stampa Škoda/Volkswagen Group Italia)

Credito foto di apertura: ufficio stampa Škoda/Volkswagen Group Italia