Questo non è l’unico asso nella manica Volkswagen

A Parigi brillava la concept car a batteria, ma dietro le quinte il gruppo di Wolfsburg avanza sulla tecnologia fuel cell di Ballard

A Parigi, che ha chiuso le giornate più spettacolari dedicate a media ed addetti ai lavori ma ora è aperta al pubblico, nello stand Volkswagen la potenziale erede del Maggiolino che vedete nella foto di apertura, la I.D., ha attirato le attenzioni. Ma a poche ore dalla presentazione dell’antesignana di una nuova ambiziosa famiglia di vetture di Wolfsburg a batteria che vedremo dal 2020, un comunicato stampa proveniente dal Canada ricordava che il gruppo guidato dalle famiglie Porsche e Piëch non sta scommettendo su una sola tecnologia: ha più assi nella manica.

Infatti Ballard Power Systems ha appena annunciato che la divisione Audi AG ha emesso una serie di ordini per accelerare lo sviluppo di attività chiave nell’ambito del contratto della durata di sei anni che è in essere tra gruppo Volkswagen e Ballard. L’accordo arriva attualmente al marzo 2019 e ha un’opzione per l’estensione della collaborazione. Il nuovo programma ha un valore che sfiora i €100 milioni, e si aggiunge al lavoro svolto in passato che ha prodotto i veicoli dimostrativi HyMotion. Gli ordini aggiuntivi sono destinati ad ulteriore sviluppo delle celle a combustibile e ad attività di supporto alla progettazione.

Audi ha ricevuto da alcuni mesi all’interno del gruppo Volkswagen la responsabilità dello sviluppo dei programmio che riguardano la tecnologia fuel cell, e con i tecnici addetti alla ricerca e sviluppo di Ingolsdadt il testimone del programma HyMotion si sta spostando sulla riconfigurazione e nello sviluppo della nuova generazione di pile a combustibile. Il tutto mentre a livello sia governativo che di organizzazioni imprenditoriali in Germania ha nelle ultime settimane ricevuto un impulso lo sviluppo della infrastruttura legata all’idrogeno.

Mentre fino a pochi mesi fa trovare una stazione di servizio in cui fare rifornimento ad un’auto fuel cell era una vera e propria utopia, il programma tedesco BMVI ha da poco stanziato €20 milioni per costruire 50 aree di servizio dotate di questa opzione, e l’intenzione a livello nazionale è di arrivare a 400 stazioni. La francese Total, l’unica casa petrolifera ad espandere il numero di punti vendita in un mercato in cui le aree di servizio scendono un po’ in tutta Europa, ha appena inziato i lavori della decima stazione di servizio dotata di impianti per auto fuel cell, a Rostock.

Questo spiega perché non ci si debba troppo meravigliare se, malgrado i titoli recenti nella sfera delle auto a zero emissioni vadano alle auto a batteria come la I.D. si continua a non mettere in archivio l’alternativa. Petra Hackenberg-Wiedl, che è capo dell’ufficio dedicato alle Fuel Cell in Audi ha detto: “Vediamo il nostro futuro basato sulla propulsione elettrica, sia con veicoli a batteria che fuel cell”.

In Ballard sono convinti che il gruppo Volkswagen, avendo acquisito il loro portafoglio di brevetti sulla tecnologia delle pile a combustibile, sia ancora intenzionato a sfruttarlo in pieno. L’amministratore delegato di Ballard Randy McEwan ha detto che la recente accelerazione del programma HyMotion “conferma l’impegno del gruppo Volkswagen sulla tecnologia fuel cell e la sua partnership a lungo termine con Ballard. Qui in Ballard siamo totalmente impegnati a portare a compimento tutti gli obiettivi del programma e a sostenere il gruppo Volkswagen ed Audi mentre avanzano verso i loro obiettivi sull’elettrificazione con le migliori pile a cmbustibile a livello globale”.


Credito foto di apertura: Volkswagen Group Italia media website