A Pebble Beach Mercedes-Benz vara un “Nautilus” da 750 cavalli

Con la Vision Maybach 6 la stella a tre punte si ingegna a dimostrare che anche l’auto elettrica può essere eccessiva

In uno dei contesti più upscale che si possano trovare in America, la Monterey Car Week di Pebble Beach, Mercedes-Benz ha deciso di svelare una delle concept-car più upscale che si possano immaginare: la Vision Mercedes-Maybach 6. La casa di Stoccarda ha però indicato chiaramente trattarsi di un esercizio di stile e tecnologia rivolta al futuro perché ha scelto di presentarla con la propulsione elettrica: quasi sei metri di lusso e opulenza spinti da quattro motori elettrici sincroni a magneti permanenti, il che tecnicamente ne fa una vettura a quattro ruote motrici.

Su un’automobile che punta a trasportare nel futuro la più straripante eleganza del passato, la casa tedesca ha deciso di permettersi l’eccesso, dandoci anche qualche palese suggerimento sulla stella polare che ha guidato il suo viaggio estetico. La calandra in un’auto elettrica è completamente inutile: proprio per questo i designer ne hanno fatto uno degli elementi più vistosi e di turgida bellezza. Gli interni mescolano tecnologia ed agganci onirici di plance degne del Nautilus; un richiamo, quello dell’estetica del mare, che in questa concept-car si ripete a più riprese, verrebbe da dire ad ondate.

Vision Mercedes-Maybach 6
Vision Mercedes-Maybach 6: Study of an ultra-stylish luxury-class coupé; 2016;

La potenza generata è di 750 cavalli, mentre la capacità della batteria collocata nel pianale di un mezzo con la figura slanciata di un clipper dei tempi d’oro della marina a vela è di circa 80 kWh. Un valore che non solo permette performance che assomigliano decisamente a quelle di una sportiva di razza (accelerazione 0‑100 km/h in un battito di ciglia meno di quattro secondi e velocità massima autolimitata a 250 km/h) ma anche una rispettabile autonomia (valori NEDC) di 500 chilometri. Finora una rarità nei modelli che sfoggiano la stella a tre punte. Non solo, la batteria è già predisposta per dispositivi di ricarica anche wireless con standard CCS fino a 350 kWh, il che vuol dire che con l’infrastruttura adatta si potranno aggiungere cento chilometri di autonomia in cinque minuti.

 


Credito foto di apertura: Daimler-Benz global media website