Parigi il prossimo autunno sarà come Las Vegas

Il paragone non si riferisce alla bellezza o al fascino delle due città, ma molto più restrittivamente al loro settore fieristico. Parliamo di due dei saloni più famosi nel loro settore, e se per Parigi abbiamo in mente il salone dell’auto, per Las Vegas pensiamo al CES vetrina dell’alta tecnologia. Una vetrina dove ultimamente però ad essere protagoniste sempre più spesso sono le case auto coi loro modelli del futuro prossimo e remoto. Se il confronto ha una sua validità è perché ormai il modello che il costruttore si aspetta possa attirare la massima attenzione in uno stand è l’elettrica o la fuel cell.

Che sia così lo conferma che nel giro di pochi giorni siano venute a galla indiscrezioni che quest’autunno renderanno il salone di Parigi una ghiotta vetrina di concept car elettriche quanto lo è stata la kermesse americana lo scorso mese di gennaio. Dopo che Autobild ha annunciato la presentazione di una nuova Volkswagen per sfidare la BMW i3, è stata la volta della rivista inglese Autocar che ha sul suo sito uno scoop riguardante il marchio Mercedes-Benz. La casa della stella a tre punte ha quasi pronta l’anteprima del SUV elettrico che sfiderà la Model X di Tesla Motors (anche se non tutti concordano che la Model X sia un SUV, per cominciare…).

Secondo Autocar, i progettisti della Mercedes sono partiti da un foglio bianco, come abbiamo appreso aver fatto quelli di Wolfsburg. Quando si legge sui siti e giornali finanziari che gli investimenti in Germania sono ripresi, ora è più facile capire perché. Creare un modello tutto elettrico da un foglio bianco richiede non solo più risorse rispetto a quanto successo finora di mettere in vendita versioni della gamma esistente provviste di propulsione elettrica, come la Classe B Electric Drive2 o la sportiva e costosissima SLS. Richiede anche convinzione nelle prospettive future del mercato del modello sviluppato.

Molti osservatori anglosassoni, specie quelli dei siti green, hanno finora pensato che Mercedes, e allo stesso modo Audi, BMW e Porsche non abbiano preso le vetture elettriche troppo seriamente. E lo stesso si potrebbe dire della loro considerazione per il fenomeno Tesla Motors. Ma il successo della Model S di Elon Musk sembra aver fatto ricredere i marchi premium tedeschi. Sempre di più, quanto meno in Nord America, il cliente abbiente di BMW, Mercedes ed Audi si sovrappone a quello di Tesla. Uno sviluppo che sembra aver fatto cadere qualsiasi remora nell’andare verso la ricerca di contromisure tecniche e commerciali.

Il problema per le case tedesche potrebbe essere il calendario. Come la nuova Volkswagen, la nuova Mercedes elettrica sarebbe pronta per le concessionarie nel 2019. E poco dopo una berlina in diretta competicione con la Model S. La Tesla Motors prevede di aver messo a pieno regime per allora i nuovi impianti e vendere mezzo milione di auto. Ma forse è proprio il volume che ha fatto decidere la casa di Stoccarda per un SUV elettrico: sfiderebbe in America Musk sul suo terreno ma in un settore che col barile del petrolio a buon mercato è tornato popolarissimo.


Il credito della foto di apertura è del profilo instagram del Salon de l’Automobile de Paris