Il rotativo Mazda ritorna su MX-30 E-Skyactiv R-EV come «range extender»

A tredici anni dall’uscita di scena di RX-8 l’icona tecnologica Mazda torna di attualità: darà energia alla batteria e al motore elettrico del nuovo modello della casa giapponese

Mazda e il suo motore rotativo sono rimasti separati da quando la sportiva RX-8 è stata messa fuori gamma nel 2010, ma adesso la casa giapponese ha deciso di riportare in vita la tecnologia Wankel. E tuttavia la nuova MX-30 E-Skyactiv R-EV presentata oggi al Salone Auto di Bruxelles muoverà le sue ruote solo elettricamente: cosa ha dunque in mente di proporre Mazda?

La configurazione ufficialmente si chiama ibrido seriale con range extender ed appare ad un primo sguardo un curioso incrocio della elettrica pura MX-30 con la tecnologia che la rivale giapponese Nissan sta utilizzando dal 2016 con successo su modelli come Note e Serena, X-Trail e Qasqhai: l’E-Power. Ciò che qui è invece unico è il montare un motore rotativo invece di uno a pistoni per alimentare la batteria e il motore elettrico.

La Mazda MX-30 E-Skyactiv R-EV pertanto (al contrario dei modelli sui quali è montata la tecnologia E-Power) ha anche la possibilità di marciare priva di emissioni locali, cosa che può venire utile nelle metropoli occidentali dove sempre più diffuse sono ZTL o LEZ, e dispone di un’autonomia massima in propulsione solo elettrica di 85 chilometri, sufficiente anche per le esigenze di molti pendolari.

Ma la clientela del nuovo modello Mazda avrà la possibilità, dovendo affrontare lunghe distanze, di scordarsi qualsiasi fattore di “ansia da ricarica”, sebbene le sue ruote si muoveranno sempre con la trazione elettrica.

Per provvedere al moto Mazda ha scelto un motore rotativo perché crede fermamente nella capacità di questo tipo di motore di produrre la potenza necessaria con una unità molto compatta. Il motore rotativo 8C di nuova concezione è raggruppato nel vano motore col generatore elettrico ed un motore elettrico da 125 kW.

Il powertrain elettrico-rotativo sarà abbinato a una batteria agli ioni di litio da 17,8 kWh, quindi di dimensioni ridotte e di capacità analoga a quella di altre ibride plug-in rivali più convenzionali. Il serbatoio per la benzina da 50 litri porta l’autonomia totale a oltre 640 chilometri, con emissioni dichiarate di 21 g/km.

La potenza di ricarica non è certo quella di una Hyundai o Kia con impianto da 800V, ma ricordiamoci che parliamo di riempire di energie le celle di una batteria da poche decine di kWh: così Mazda per la MX-30 E-Skyactiv R-EV propone di ricaricare in 90 minuti usando una sorgente da 7.2 kWh o in 50 minuti con una da 11 kW.

C’è anche la possibilità di ricaricare in corrente continua ma solo fino a 36 kWh e in questo caso occorrono 25 minuti per la ricarica completa. Se vi chiedete perché la casa non abbia fatto a meno del caricatore DC, vista la bassa potenza, l’ipotesi è che si volesse offrire la possibilità di ricaricare anche in autostrade e superstrade, dove non ci sono colonnine AC ma solo DC.

Peraltro la MX-30 E-Skyactiv R-EV offrirà anche alimentazione vehicle-to-load con apposita presa a tre pin che consentirà agli utenti di far funzionare gli articoli elettrici fino a 1.500W: Mazda lo ritiene adatto a supportare elettrodomestici utili per un pic-nic, oppure computer in emergenze.

L’abitacolo del nuovo modello con range extender è sostanzialmente invariato, anche se il montaggio di un serbatoio del carburante ha ridotto leggermente la capacità del bagagliaio, dai 360/1.171 litri (con sedili su o giù) nella MX-30 EV a 350 litri e 1.155 litri rispettivamente.

L’allestimento presentato al Salone di Bruxelles è l’Edition R, una versione in edizione speciale che sarà disponibile quando inizierà la commercializzazione della MX-30 E-Skyactiv R-EV. In Italia le prime unità della MX-30 E-Skyactiv R-EV saranno disponibili nelle concessionarie Mazda a partire da inizio estate 2023.

La casa di Hiroshima la propone con tre allestimenti Prime Line, Exclusive Line e Makoto a prezzi di listino compresi tra i €38.150 della Prime Line e i €41.400 della versione Makoto. Inoltre, sono previste due versioni speciali Advantage e quella vista in Belgio al lancio, che si caratterizzano per alcune dotazioni di serie esclusive e prezzi di listino rispettivamente di €39.650 e €45.650.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Mazda Italia