Aumentate del 134% le vendite di «BEV» Mercedes-Benz nel primo semestre 2022

A sostenere i dati l’andamento del secondo trimestre: a dispetto delle crisi globali aumentano a 65.400 veicoli le vendite “elettrificate” e quelle di elettriche pure salgono a 23.500, avvicinando il primato delle ibride plug-in

La divisione veicoli passeggeri Mercedes-Benz Cars ha venduto 65.400 veicoli elettrificati, ossia elettriche pure e ibride ricaricabili (incluso quelli a marchio Smart) nel secondo trimestre 2022. Si tratta di una variazione positiva del 2% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. A questi si aggiungono per la divisione Mercedes-Benz Vans un totale di 3.100 Sprinter e Vito al 100% elettrici consegnati nel secondo trimestre (+97%).

L’aspetto interessante dei dati comunicati oggi dal gruppo di Stoccarda è che all’interno dei veicoli elettrificati, le auto completamente elettriche sono aumentate in modo significativo. Le vendite di modelli della famiglia EQ, alimentati al 100% da energia elettrica, sono cresciute del 90% arrivando a un totale di 23.500 esemplari in questo periodo.

Peraltro il totale di 41.900 veicoli venduti comporta che le ibride plug-in con la stella a tre punte hanno ancora rappresentato la parte maggioritaria nel secondo trimestre. La casa tedesca non pubblica suddivisi in base alle singole serie di modelli della gamma i propri dati di vendita.

Un rapporto di forza analogo si nota anche guardando alle vendite complessive del primo cumulative semestre 2022: Mercedes-Benz ha venduto 139.600 veicoli plug-in (con una crescita del 14%) nella prima metà dell’anno conclusasi il 30 giugno. Di queste 45.400 erano BEV (una variazione positiva del134%).

Il fatto che le vendite complessive non siano cresciute più forte di così è dovuto ai problemi globali con la fornitura di semiconduttori che hanno portato ad allungare i tempi di consegna anche per i nuovi modelli premium della casa sveva così come si sono allungati per la concorrenza.

BMW, che a propria volta ha appena presentato i dati semestrali, ha in effetti parimenti ammesso un calo di vendite complessive, pur con una analoga crescita della componente elettrificata arrivata nelle mani della clientela globale.

Se si considerano tutti i tipi di alimentazione, le immatricolazioni Mercedes-Benz sono in effetti diminuite del 16% con un totale di 490.000 veicoli nel secondo trimestre 2022, portando il totale del primo semestre a 985.200 esemplari.

“I lockdown per il COVID-19 e la mancanza di semiconduttori hanno limitato significativamente le vendite. La domanda dei clienti rimane a un livello elevato in tutte le regioni, in particolare per i veicoli di lusso ed elettrici di fascia alta”, ha affermato il produttore nella nota diffusa a mercati e stampa.

Peraltro le cifre comportano che, con 23.500 veicoli completamente elettrici consegnati, la quota sulle vendite totali di Mercedes-Benz è stata del 4,8%. Se si aggiunge la gamma PHEV, si arriva a una quota del 13,3% di tutte le nuove Mercedes con una presa per la ricarica presente nella carrozzeria.

“Stiamo facendo tutto il possibile per soddisfare le aspettative dei clienti nonostante i colli di bottiglia della fornitura globale”, ha dichiarato nella nota ufficiale Britta Seeger, membro del Consiglio di Amministrazione di Mercedes-Benz Group AG e responsabile delle vendite di Mercedes-Benz Cars.

Che ha concluso: “la nostra offensiva elettrica continua a guadagnare slancio: le vendite dei nostri veicoli completamente elettrici sono aumentate di oltre il 90% nel secondo trimestre e di ben il 134% nell’intera prima metà dell’anno. Questo dimostra chiaramente quanto sia convincente la nostra gamma di affascinanti veicoli elettrici”.

Credito foto di apertura: ufficio stampa Mercedes-Benz Group